Foto di Elle, fpigna, Il Trev aka Presenile Continua »
Vi avevo promesso che avrei scritto di nuovo di corsa una volta finito il C25K, “verso la fine di novembre”. Siamo arrivati all’inizio di gennaio, e nel frattempo abbiamo chiuso quel programma e iniziato il B210K (Bridge To 10 K), che dovrebbe portarci a correre i 10 km. Marco ha qualche problema al ginocchio che, se siamo fortunati, in realtà è un’infiammazione. Io vi ho intrattenuto con regali di Natale (qui e qui), varia varietà, LBD, storie profumate di focaccia e momenti light, saldi e piccoli trucchi anti-caos, ma di corsa non ho più parlato. Motivo?
Non è una novità che l’attività fisica sia essenziale al benessere. Vi vedo, state storcendo il naso! Però temo che non ci siano santi: ve lo dice una che fa il lavoro più sedentario del mondo.
So che è un tasto dolente per molti, un ambito in cui è estremamente facile trovare una buona scusa per rimandare all’infinito (procrastinazione portami via), e che si presta bene a un po’ di minimalismo applicato.
Oggi vi parlo del mio rapporto con l’attività fisica, di cosa mi è successo di recente, e delle conclusioni alle quali sono arrivata riflettendo un po’ sull’argomento.
“Faccio fatica, sono troppo lento, sono troppo grosso. Ho mangiato troppo a colazione. Ho mal di testa. Piove. Il mio cane sta male. Adesso non posso. Non mi sento ispirato. Poi puzzo. Sono allergico. Sono grasso. Sono magro. Fa troppo caldo. Non sono a posto. Continua »