consigli di lettura

I collegamenti che seguono sono (in gran parte) link affiliati: acquistando il libro tramite il collegamento, minimo riceve una percentuale.
Se trovate qualche inesattezza, o avete un suggerimento, non esitate a segnalarlo lasciandomi un commento.

Normalmente quella indicata è la versione del libro per Kindle, ma al collegamento specificato è possibile reperire facilmente anche la versione cartacea.

Grazie a tutti quelli che hanno fatto acquisti e che li faranno, e buona lettura!

Primi consigli (scontati…):

     

“Non è ingegneria nucleare: manuale di decluttering per persone molto occupate” è un mini-ebook sul decluttering: tutto e solo quello che dovete sapere sull’argomento, secondo me. Pubblicato ad agosto 2016
“50 sfumature di minimo”: pubblicato a marzo 2015, raccoglie altrettanti post di minimo, su temi come decluttering, decrescita, risparmio e così via; consideratelo una specie di “bigino”
Ne ha parlato anche Donna Moderna, in un articolo dal titolo “I 5 libri migliori per imparare a fare decluttering”.

  • Cercate consigli sul decluttering? Partiamo dalla basi:

   

“Il magico potere del riordino” è ormai diventato un best-seller e praticamente tutti hanno imparato che gli indumenti piegati e arrotolati occupano meno spazio (!). “Deriva” shintoista particolarmente interessante, secondo me. Nel bene e nel male a oggi questo è sicuramente IL libro sul decluttering. Qui la mia recensione.
Ma c’è anche la seconda puntata, con consigli pratici come selezionare quello che ci dà gioia e lasciar andare tutto il resto. Questa volta con illustrazioni (!)

Uscito molto prima di Marie Kondo, ma simile come impostazione, c’è The Joy of Less, A Minimalist Living Guide: How to Declutter, Organize, and Simplify Your Life di Francine Jay.
Ampio e dettagliato, mi verrebbe quasi da dire un trattato, diviso in tre parti. Per declutterer alla ricerca di un vero e proprio metodo, stanza per stanza, per disfarsi del superfluo.

Se cercate qualcosa di più “estremo”, eccovi La sfida delle 100 cose. Come mi sono liberato di quasi tutto, ho ricostruito la mia vita e mi sono riappropriato della mia anima di Dave Bruno è la traduzione italiana del celeberrimo libro nato dall’esperienza di decluttering dell’autore.

  • Siete alla ricerca di ispirazione per vivere una vita più semplice?

Leggete tutti ma proprio tutti i libri di Leo Babauta, molti recentemente tradotti anche in italiano. Dall’acquisizione delle buone abitudini alla mindfulness, dalle indicazioni per “vivere e viaggiare leggeri” al Natale minimalista…

Oppure, godetevi i tre libri di The Minimalists, in particolare “Everything that remains”

   

“Simplify” mi è piaciuto perché è molto concreto: niente derive filosofiche ma tanti suggerimenti utili. La versione per Kindle, pubblicata nel novembre 2011, è diventata rapidamente un best seller
“Vivere in piccolo” è una sorta di manifesto del tiny living all’europea; e l’autrice, Dominique Loreau, è una vera garanzia

  • Inseguite il sogno di cambiare vita?

Non posso che consigliarvi Simone Perotti:

   

In “Adesso basta”, un ex “pezzo grosso” della pubblicità descrive nel dettaglio la propria esperienza di downshifting. Illuminante nella sua semplicità, emozionante e coinvolgente. “Avanti tutta” è in un certo senso il manifesto delle idee che lo hanno portato al cambiamento.

Il libro e la storia di Devis hanno fatto molto parlare. Il libro è interessante, ma devo confessare che per molti versi l’ho trovato confuso (oltre a non aver apprezzato particolarmente lo stile di scrittura). Da un certo punto in poi, più o meno da quando l’esperienza di Devis inizia a coinvolgere seriamente altre persone, il filo e la cronologia della storia si confondono (forse volutamente), e addirittura cambia la voce narrante. La parte finale e la conclusione, insomma, mi hanno un po’ lasciata perplessa, ma magari sono io che non ho colto. I primi tre quarti del libro restano comunque interessanti.

  • Saggi

Per approfondire

       
   

“Evicted” è un saggio sulle caratteristiche del fenomeno dello sfratto e sui suoi effetti sul tessuto sociale delle città americane, raccontati attraverso le storie (vere) di inquilini e proprietari. Chissà se in Italia qualcuno si è preoccupato di studiare questo fenomeno…

“Debito: i primi 5000 anni”: “In uno stile colloquiale e diretto, attraverso l’indagine storica, antropologica, filosofica, teologica, Graeber ribalta la versione tradizionale sulle origini dei mercati. Mostra come l’istituzione del debito sia anteriore alla moneta e come da sempre sia oggetto di aspri conflitti sociali… Mercati e moneta non sorgono automaticamente dal baratto, come sostengono gli economisti fin dai tempi di Adam Smith, ma vengono creati dagli stati, che tassano i sudditi per finanziare le guerre e pagare i soldati. In quest’ottica, il conio della moneta si diffonde per imporre la sovranità dello stato e assicurare il pagamento uniforme dei tributi. L’economia commerciale, basata sulla calcolabilità impersonale, eclissa così le economie umane, basate sulla reciprocità personale.”.
Scorrevole, interessantissimo, per ribaltare davvero tutti i (pre)concetti di debito, moneta, ruolo delle banche (con un capitolo dedicato alla City di Londra che vi farà rizzare i capelli in testa) .

“Hand to mouth” è un interessantissimo saggio/lettera aperta su come si vive, e si pensa, “dall’altra parte”.

“Nickel and dimed” segue l’autrice mentre prova a (soprav)vivere svolgendo una serie di lavori a salario minimo. Ed è stato scritto nel 2004, ben prima dell’inizio della recessione…
È uscito in Italia come “Una paga da fame. Come (non) si arriva a fine mese nel paese più ricco del mondo”, purtroppo disponibile solo in versione cartacea

“The Story of Stuff”: illuminante e, secondo me, irrinunciabile, per capire cosa deve succedere perché quel che compriamo arrivi sugli scaffali dei negozi, e le relative conseguenze

(ultima modifica: 11/08/2017)

23 thoughts on “consigli di lettura

    1. Ho appena attaccato l’ultimo libro della Vargas. Avanti Tutta è il prossimo! Grazie per il consiglio 🙂

  1. Non voglio commentare (solo) l’articolo,ma esprimere la soddisfazione e la gioia per aver “scoperto”, il tuo blog.Ci ho passato tutta la serata,a leggere gli articoli sul declutting, che casualmente ho iniziato oggi pomeriggio partendo dal box.Sono arrivato qui “linkando” da: il mac minimalista,linkato a sua volta da Easy Apple.Tre siti che credo diventeranno piacevoli abitudini.

  2. Pingback: (pausa) « minimo.
  3. Ciao,
    volevo segnalarti che il link di Simply Car Free non funziona, forse perché il libro è in fase di riscrittura/aggiornamento, e verrà ripubblicato tra un po’ 🙂
    Alliandre di recente ha scritto Minimalist enough

  4. Ciao
    vorrei segnalarti
    Pulire al naturale. Ricette semplici ed ecologiche per la casa e il bucato senza l’utilizzo di prodotti tossici e inquinanti
    Io l’ho acquistato in formato cartaceo, non mi risulta disponibile per il Kindle.

  5. ciao.
    ho letto il tuo elenco e ti chiedo: puoi consigliarmi un libro, cartaceo (in attesa di decidere il modello di ebookreader), in italiano riguardo il minimalismo(decluttering)? non mi è chiaro se i titoli che hai citato sono solo in formato ebook e/o se siano disponibili solo in lingua originale: per esempio sto leggendo (senza sapere che lo suggerivi) Meglio senza, che sarebbe poi Better Off: Flipping the Switch on Technology.
    sarei molto interessata ai titoli che menzioni riguardanti il minimalismo in famiglia.
    ho già letto Vivere senza soldi, e Io non compro. quest ultimo per ora quello che mi sono “sentita” di più.
    grazie.
    buon pomeriggio.
    S.

    1. Ciao,
      salvo dove espressamente specificato il contrario, come ho scritto all’inizio della pagina, “normalmente quella indicata è la versione del libro per Kindle, ma andando al link specificato è possibile reperire facilmente anche la versione cartacea.”
      Della stragrande maggioranza dei titoli (compresi, temo, quelli sul minimalismo “famigliare” che interessano a te) manca la versione italiana, anche perché sono autopubblicati.
      In qualche altro caso, come quello del libro che stai leggendo tu (e che aggiungerò), non viene citata la versione italiana semplicemente perché… non c’era all’epoca in cui ho aggiornato l’ultima volta il post e io me la sono persa 🙂
      [EDIT] Perdonami, tu mi chiedevi un consiglio e io mi sono persa e non ti ho dato una risposta… È una domanda interessante: così su due piedi non mi viene in mente nulla in italiano, ma a questo punto mi hai messo la pulce nell’orecchio e indagherò 🙂

  6. Ciao,
    seguo il tuo blog da qualche mese e ci trovo sempre un sacco di spunti di riflessione interessanti. Per iniziare l’approfondimento del minimalismo volevo prendere Dall’abbondanza all’abbastanza (italiano o inglese) in formato e-book, ma su amazon lo trovo solo in formato kindle, non compatibile con il mio reader. Sai se è possibile trovarlo altrove? Io ho cercato ma non ho trovato nulla.
    Grazie.

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