Quanto costa davvero?

lessismoreQui l’originale. Seth è fulminante come al solito.

“So cosa c’è scritto sul cartellino del prezzo. Ma quanto costa davvero?

Va portato in lavanderia? Cosa mangia? Quanto tempo serve per addestrarlo?

Cosa succede se si rompe? Dove lo tengo? Qual è l’aumento di produttività che giustifica l’esborso continuo?

Quante ore-uomo servono per supportare questo nuovo approccio? Come mi farà sentire dire ad altre persone che lo possiedo? Mi serve un’assicurazione, o protezione aggiuntiva? Cosa succederà alle Operazioni quando smetterà di funzionare e andrà sostituito? Quali capacità perderò usandolo costantemente? Sporca?

E ancora: quale costo ha per tutti noi produrlo e poi eliminarlo al termine del suo ciclo?”

A dire queste cose è un guru, forse IL guru, del marketing, e infatti alcune di queste domande hanno una prospettiva aziendale, di business, come mi costringe a scrivere uno dei miei clienti nei suoi documenti.
Ma anche dietro a quel tipo di domande si nasconde un’applicazione chiamiamola personale; ad esempio, e forse soprattutto:

 Qual è l’aumento di produttività che giustifica l’esborso continuo? -> Quanto tempo, denaro, risorse in più mi costa possedere quell’oggetto?

Tutte queste domande possono ridursi a una sola:

Quanto mi costa non solo acquistare, ma anche (soprattutto) mantenere un oggetto?

Ci pensiamo prima di tirar fuori la carta di credito? Sì, no, mai, qualche volta? Io sì, ci penso, non sempre ma a volte anche troppo. È una delle principali novità che il decluttering e la riflessione sugli oggetti mi hanno portato. Prima, era un pensiero che non avevo mai; era Marco, di solito, a rappresentare la voce della ragione, e a opporre al mio “Oddio guarda è bellissimo!” un più che sensato “È vero, ma dove lo mettiamo/cosa ne facciamo?”.  Al quale spesso reagivo con un (sorridente, ma indicativo) “Uffa, però…”

In toni molto simili, ne avevamo parlato anche qui, o meglio ne aveva parlato Patrick Rhone (tra le altre cose, autore di The Minimalist Mac e tra gli ispiratori di questo blog).

Voi che ne dite?

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