Sognare in piccolo

graffiPrendo spunto da qui:

“Sembrerà strano pensarlo, ma se qualcuno vuole cambiare veramente il mondo, l’Italia, la propria città, deve imparare a cambiare i sogni di chi ci vive. […] Gli italiani sognano […] di arricchirsi, ma senza lavorare, di raggiungere posizioni di prestigio e potere, ma senza faticare. Sognano di andare in televisione, di vincere al superenalotto, di ricevere un’eredità milionaria di uno zio d’America. O di fuggire lontano dai problemi in un qualche paradiso tropicale. “Ognuno sogna i sogni che si merita” come scriveva ne “Il malpensante” Gesualdo Bufalino. Sogni gaudenti, quelli degli italiani, se presi uno ad uno. Ma messi tutti insieme questi sogni creano un Paese di mostri.”

A parte la dimensione socio-politica (che comunque condivido pienamente), leggendo riflettevo sui miei, di sogni, e sul fatto che mi capita spesso di rimuginare, in particolare quando qualcosa non va per il suo verso, che “in fondo io mi accontento di poco!”.
“Mi basta” (in ordine sparso) alzarmi dal letto la mattina con le mie gambe, poter fare il mio lavoro, avere un tetto sopra la testa, poter trascorrere più tempo possibile con Marco, essere serena.

Hai detto niente.

E allora mi domando: se ognuno ha i sogni che si merita, e se per rifondare questo paese diventato così misero e meschino, o comunque per migliorarci un po’ la vita, bisogna ripartire dai sogni, cosa dobbiamo augurarci di sognare?
Piccole cose che in realtà sono molto grandi (ma ce ne accorgiamo solo per assenza, quando ci vengono mancare: tipo quella faccenda dell’alzarsi dal letto con le proprie gambe)?
Oppure grandi cose che in realtà sono piccine, i sogni “gaudenti” citati nell’articolo?

E voi, cosa sognate per il 2014 e non solo?

minimo è anche su Facebook e su Twitter

5 thoughts on “Sognare in piccolo

  1. Condivido pienamente.
    Quello che mi auguro, da quest’anno in poi, è di agire. Perchè si è portati a “dire”tanto e a “fare” poco.
    Agire, affinché possa realizzare il mio sogno, se così si può chiamare, di stare bene.
    Buon 2014!
    MartinaAloha di recente ha scritto DIY: RECTANGLE AND OVAL TOP

  2. Un sogno senza degli obbiettivi per farlo diventare reatà resterà sempre un sogno. A mio parere avere un vero sogno che ti motiva ogni giorno a dare il meglio di te stesso è già metà dell’opera verso la serenità perché ciò che ci rende felici è il viaggio non la destinazione.

    Daniel

  3. Di notte non sogno mai; o almeno non me lo ricordo…
    Da tempo, ritengo di non sognare neanche di giorno, ma di progettare: quello che desidero davvero sono tutti obiettivi che, a fatica, rimboccandomi le maniche, con pazienza, prima o poi riesco ad raggiungere. Difficilmente mi aspetto che di raggiungere obiettivi la cui riuscita deriva principalmente dall’azione di altre “entità”: persone, fortuna, etc.
    Ma se vogliamo proprio sognare, se vogliamo sognare qualcosa che possa davvero migliorare la vita di tutti noi, allora… allora sogno che un gran numero di persone, una folla di persone, miri ad uscire da questa mediocrità dilagante, miri ad informarsi, a farsi una propria opinione, a non adeguarsi, a non scendere a compromessi, a non idolatrare un leader, a non aspettare che gli altri facciano. Non riuscirà a tutti, ma credo che anche la sola “tensione a” sia portatrice di miglioramenti.
    Vi lascio una frase che, per quanto posso, cerco di tenere presente il più possibile:
    “Essere il morto più ricco del cimitero non m’interessa. Andare a letto la sera e sapere che abbiamo fatto qualcosa di meraviglioso, ecco ciò che m’importa.”

  4. Pingback: vampiri | minimo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

CommentLuv badge