10+ modi per iniziare a risparmiare da subito

clouds1Sapete che non sono una fan dei “post-lista”, ma questa volta ci sta: mi sono resa conto di quanti piccoli accorgimenti “minimi” abbiamo adottato nel corso del tempo e di quanto, se presi globalmente, ci aiutano a risparmiare praticamente senza rendercene conto. Sono tutti suggerimenti di cui abbiamo parlato spesso qui e là, nulla di epocale, ma ho pensato che potesse essere utile raccoglierli, specie per chi mi legge da meno tempo. Qualcosa di simile (ma più orientato verso la semplificazione) l’avevo già pubblicato qui.

Sostituite ammorbidente, anticalcare (in lavatrice e in giro per la casa), balsamo e deodorante per ambienti con l’aceto. Va benissimo anche quello primo prezzo.

Sostituite idraulico liquido e similari con aceto caldo e bicarbonato.

Sostituite sapone liquido, bagno doccia e bagno schiuma con la cara vecchia saponetta (magari addirittura fatta da voi). Ottimo anche per fare spazio sulla mensola della doccia 😉

Sostituite i prodotti di marca con quelli a marchio del supermercato dove fate la spesa: ormai lo sanno anche i sassi che è solo una questione di confezione, e che spesso i “nomi” noti producono anche per Coop, Esselunga etc. Per maggiori informazioni, se ancora non lo conoscete, c’è Io Leggo L’Etichetta.

Sostituite i cibi confezionati con cibi autoprodotti: lo so, ovvio, banale, non sempre si può, non possono farlo tutti, io stessa non sono assolutamente una cuoca provetta, anzi. Ma spesso non ci fermiamo a pensare della differenza che può fare un piccolo sforzo in termini monetari (e di gusto, e di soddisfazione).
Parlo di pane, pasta, pizza, conserve, marmellate, salse e sughi, biscotti, dolci, verdure sottolio e sottaceto, pappe per neonati… ma anche di tanti piatti pronti/unici che possiamo davvero preparare e surgelare per poi sfoderarli al momento giusto; che richiedono meno fatica di quello che potrebbe sembrare; e che costano un occhio della testa, se li acquistiamo belli pronti al supermercato. Ovviamente, un po’ di passione per la cucina aiuta: ma se vi fa comodo risparmiare, fate un paio di conti su quanto costa una pizza surgelata rispetto a una fatta in casa: vedrete che la voglia di cucinare vi verrà all’istante 😉
Stesso discorso per la verdura e la frutta, per chi naturalmente ha lo spazio e la capacità per crearsi un orto o addirittura un frutteto.

Sostituite l’acqua in bottiglia con l’acqua del rubinetto. In molti comuni c’è l’acqua del sindaco, in tantissimi l’acqua del rubinetto è potabile, dove non lo è esistono le brocche filtranti (o, se volete fare un investimento a lungo termine, i sistemi con filtro a osmosi inversa). Per chi non sa rinunciare alle bolle, ci sono i gasatori,  così come la possibilità di sostituire le bibite usando gli appositi sciroppini. Noi lo facciamo da un bel po’: il risultato varia da “sorprendentemente identico alla bibita di marca” a “meh”, però il risparmio, anche in termini di plastica e di pesi da portare, è assicurato.

Sostituite lo shampoo liquido con il suo equivalente solido: noi abbiamo notato che dura davvero molto, molto di più. E naturalmente non vi crea problemi con il bagaglio a mano!

Sostituite il vostro piano telefonico con un’offerta migliore, magari all inclusive: parlo sia del telefono di casa (chiamate e ADSL, se l’avete) che del cellulare (chiamate, SMS e dati). Ci sono persino piani che integrano le due cose (probabilmente arrivo con l’ultimo treno, ma io l’ho scoperto tre giorni fa).

Stesso discorso vale:
a) per il conto bancario: siamo uno dei paesi europei con i costi bancari più alti in assoluto, ma le alternative esistono. Da quando, 15 anni fa. ho aperto un conto Fineco (allora l’unica banca online esistente) non ho mai più pagato per la tenuta del conto, per i bonifici o per i prelievi Bancomat: fate voi i conti.
b) per l’assicurazione: auto, moto, vita, casa, responsabilità civile…
Molto spesso ci lasciamo scoraggiare dalla burocrazia, dalle clausole che-non-si-capisce-bene e magari anche dall’assicuratore un po’ in malafede, che dice che non si può fare perché naturalmente non vuole perdere il cliente.

Sostituite la macchina andando in bicicletta o a piedi, o utilizzando i mezzi pubblici… anche solo un giorno a settimana. Gli effetti saranno positivi sul portafoglio, e anche sulla vostra condizione fisica.

Sostituite le permanenze in albergo, residence o similari optando per formule come lo scambio casa, il couchsurfing o anche AirBnB, che noi abbiamo utilizzato di recente per trovare la nostra casetta a Parma.

Va da sé che non tutti questi accorgimenti sono praticabili da tutti, in base a tantissimi fattori. Il punto (credo) è che, se si vuole risparmiare (e anche in modo importante), si può farlo immediatamente, partendo dalle piccole cose: prendendo l’iniziativa, facendo confronti, superando la pigrizia e magari anche i preconcetti.
Sicuramente ho dimenticato qualcosa, quindi i commenti “integrativi” di ogni tipo sono benvenuti!

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24 thoughts on “10+ modi per iniziare a risparmiare da subito

  1. Per quel che riguarda la cucina molti mi dicono che non hanno il tempo per fae tante cose, ma credo sia solo una questione di priorità.
    Queste stesse persone sono quelle che riescono a trovare il tempo per andare in palestra 3 volte a settimana e che vanno in piscina (in estate, in inverno al cinema) il sabato e la domenica.
    Io credo che già in un sabato pomeriggio si possano fare molte cose, pesti, ragù, brodi, che come già dicevi tu si possono congelare ed usare durante la settimana.
    Da noi recentemente hanno installato un distributore di acqua e il risparmi credetemi è notevole, a fine anno tirerò le somme, ma già mi guardo nel borsellino e me ne accorgo.
    Comunque tutti i tuoi consigli sono utilissimi, non sapevo che al posto dell’idraulico liquido fosse possibile usare aceto e bicarbonato, grazie per la dritta.
    Flavia di recente ha scritto Royal Holiday

  2. io ignoravo l’esistenza dello shampoo solido…lo cercherò! anche perchè mi sono accorta anch’io che sostituendo saponi vari con le saponette la durata è davvero sorprendente e lo spreco sparisce (ringrazia anche l’ambiente!)
    per motivi logistici vari noi, la macchina, non possiamo proprio evitarla. però 3 anni fa abbiamo optato per una macchina a metano. ci si impiega un po’ ad abituarsi a fare rifornimento solo quando i distributori sono aperti (in Italia non è permesso il self-service) e soprattutto solo in certi distributori, che però fortunatamente sono in aumento. a contro di qualche comodità in meno però, il risparmio è assicurato. noi siamo riusciti come minimo a dimezzare le spese del carburante, e per chi di strada ne fa tanta, vi assicuro, è un notevole risparmio! ciao 🙂

  3. ciao, buongiorno.
    allora vediamo. saponetta contro sapone liquido fatto, acqua del rubinetto contro quella in bottiglia fatto, conto bancario e assicurazione online fatto. sono migliorata molto nei riguardi dell’autoproduzione: da spesona mensile x la coppia fatta la sera dopo il lavoro, con protagonisti 4 salti in padella, sono passata( in 5 anni mica in 5 giorni) a farmi il pane e la sfoglia in casa, lo yogurt, le marmellate qualche volta, e mi sto dando da fare coi barattoli di verdure in conserva…vediamo cosa salta fuori.
    facciamo parte del Gas (gruppo acquisto solidale) del nostro paese, e se questo a volte non è una modalità di risparmio monetario, lo è sicuramente in termini di salvaguardia di ambiente e salute inquanto ciò che acquistiamo in gruppo è biologico e a km zero. per me questa realtà è stata una vera e propria mamma dato che per me ha molto valore anche l’arricchimento in termini sociali e il Gas mi ha reso molto ricca.
    nel frattempo siamo diventati una famiglia e, benchè l’asilo di mio figlio sia poco distante, lui non ha ancora la capacità di fare la strada con salite e discese in bici quindi per questo – e in generale per spostarmi, non ci sono mezzi pubblici – devo usare la macchina, come quella di naza a metano: risparmio Enorme!
    c sono con aceto e bicarbonato, ma prima voglio finire l’ammorbidente (bio) che ho e così i vari detersivi: va bene il risparmio, ma dare via o buttare queste cose ancora non ce la faccio quindi alterno.
    aggiungo, anche se forse a qualcuno può sembrare una cosa normale, l’uso della biblioteca invece che l’acquisto dei libri. io, leggendo vari tuoi post, sto valutando l’acquisto di un ebook reader, che mi funga da archivio (ogni suggerimento su modello ecc è ben accetto, io non-ci-capisco-niente!): i libri di cui non posso fare a meno li compro online e quelli che voglio leggere li cerco in biblioteca. soprattutto dopo la nascita di lorenzo, ero talmente assetata di sapere riguardo al diventare mamma e al crescere un figlio che ho letto di tutto e, se quel tutto l’avessi acquistato per intero, avrei investito bene solo la metà dei soldi che avrei dovuto spendere!
    fatto anche i prodotti alternativi a quelli di marca.
    bene, grazie, mi serviva fare un punto della situazione. posso migliorare ma sono contenta dei miei tentativi di rendere la ns vita più sostenibile.
    grazie anche per gli spunti continui.
    buona giornata.
    S.

    1. Ottimi, come sempre, gli spunti di Laura.
      Mi scopro di aver messo in atto diverse cose per risparmiare (dal muovermi quasi esclusivamente in bici, all’uso dell’acqua di rubinetto per esempio).
      Sono un po’ indietro con i prodotti per la pulizia della casa perché è un argomento sul quale mia moglie non lascia tanto spazio all’improvvisazione (mia). Ho provato acquistando le saponette invece del sapone liquido, vediamo se innesco un incidente diplomatico 😉
      Per la domanda di Sere riguardante gli ebook, io consiglio il kindle di Amazon. Da quando l’ho acquistato ho ritrovato la voglia e il tempo di leggere (che strano, quando si VUOLE una cosa, il tempo lo si trova sempre).
      Non solo, ma acquisto – e leggo – molti più libri, sia perché in versione ebook hanno generalmente prezzi inferiori, sia perché sfrutto le offerte del giorno di Amazon con libri a 1,99/2,99.
      Ho da poco scoperto che la mia biblioteca aderisce al progetto MediaLibraryOnline (http://www.medialibrary.it/home/home.aspx) con il prestito di ebook, così posso risparmiare ulteriormente. Purtroppo gli ebook sono solo in formato EPUB, quindi il Kindle sarebbe (notare il “sarebbe”) escluso.
      Ciao

      1. in effetti mio fratello ha il kindle ma, come hai detto tu, quel modello sarebbe escluso dai prestiti di ebook dalla biblioteca(anche qui da noi è possibile prenderne), inoltre mi risulta sia possibile acquistare libri solo tramite il sito di amazon mentre con altri ebook (es. kobo) c’è libertà di scelta, anche se io avrei bisogno di un archivio in modo da poter dar via i libri che ho ma di cui voglio tenere il ricordo, acquistando così spazio in casa (e in testa), non mi serve molto altro. bò!
        grazie comunque eugenio per il suggerimento.
        grazie laura, scusa per l’uso privato di mezzo pubblico 😉
        buona giornata a tutti.
        S.

        1. Figurati, anzi, mi fa piacere 🙂
          Io uso l’iPad (ora mini) e continuo a trovarmi benissimo. Kobo e altri li trovo troppo limitati per questione di DRM e altre menate, preferisco decisamente qualcosa di più generalista.
          Anche il Kindle va più che bene, soprattutto se sei in grado di smanettare un po’ con i formati 🙂

          1. Ci stiamo allontanando dall’oggetto del post, ma solo per dire che, se servono per sostituire o affiancare i libri di carta, Kindle e Kobo sono migliori dell’iPad. (provateli seduti al parco in una giornata di sole, e poi ditemi cosa ne pensate) 🙂

              1. io non leggo solo al chiuso, anzi, ma il mio intento, comprando un ebook reader, è quello di – non comprare più libri cartacei, per risparmiare denaro e carta (benchè io mi renda conto che comprare un libro cartaceo serva – anche – a coprire le spese che stanno dietro alla stampa del libro e che, a volte, danno da mangiare a chi lo scrive e ad altre persone); – risparmiare spazio. come accennavo, sono convinta che spazio in casa sia uguale a spazio in testa e viceversa, e in casa mia cè Parecchia confusione! ma siccome mi piace molto leggere, usufruendo della biblioteca posso leggere tutti i libri che mi incuriosiscono e, solo dopo attenta meditazione, comprare quello stesso libro, in formato ebook in modo da non riempire nuovamente le librerie. quindi torniamo alla funzione di archivio: l’ebookreader mi servirebbe per contenere quei libri che mi sono piaciuti molto e voglio tenere pur non occupando spazio respirabile in casa, anche perchè suno una che raramente rilegge i libri già letti. se possibile vorrei anche dar via i libri a me cari sostituendoli in formato elettronico, ma a questo ci penserò. per ora sarebbe già qualcosa capire di cosa si tratta in effetti! il genio del computer e dell’elettronica è mio marito, io sono, per natura e scelta, analogica 😉

                PS: altra forma di risparmio: il carsharing fra mamme e/o amici. sembra una cosa scontata ma a volte non ci si pensa per niente o la si sottovaluta, invece usare una sola macchina in diversi per andare in 1 solo posto, trovarsi qualche minuto prima di un appuntamento per fare la strada insieme su una sola auto, da modo di rilassarsi, fare due chiacchere e, a turno, risparmiare benzina!
                ri-grazie.
                S.

                1. Uh brava, car-sharing e tutte le forme di “proprietà condivisa”
                  Mi sa che scrivo un altro post e ci infilo i vostri suggerimenti!

                  1. beccata! ormai l’hai detto! aspetto il post sulle proprietà condivise!già la definizione preannuncia spunti davvero interessanti. 🙂
                    a presto!

    2. Ottimi, come sempre, gli spunti di Laura.
      Mi scopro di aver messo in atto diverse cose per risparmiare (dal muovermi quasi esclusivamente in bici, all’uso dell’acqua di rubinetto per esempio).
      Sono un po’ indietro con i prodotti per la pulizia della casa perché è un argomento sul quale mia moglie non lascia tanto spazio all’improvvisazione (mia). Ho provato acquistando le saponette invece del sapone liquido, vediamo se innesco un incidente diplomatico 😉
      Per la domanda di Sere riguardante gli ebook, io consiglio il kindle di Amazon. Da quando l’ho acquistato ho ritrovato la voglia e il tempo di leggere (che strano, quando si VUOLE una cosa, il tempo lo si trova sempre).
      Non solo, ma acquisto – e leggo – molti più libri, sia perché in versione ebook hanno generalmente prezzi inferiori, sia perché sfrutto le offerte del giorno di Amazon con libri a 1,99/2,99.
      Ho da poco scoperto che la mia biblioteca aderisce al progetto MediaLibraryOnline (http://www.medialibrary.it/home/home.aspx) con il prestito di ebook, così posso risparmiare ulteriormente. Purtroppo gli ebook sono solo in formato EPUB, quindi il Kindle sarebbe (notare il “sarebbe”) escluso.
      Ciao

  4. bel post, serve sempre un refresh! 🙂

    p.s. ma lo sai che un paio di anni fa sono arrivata qui proprio attraverso il link del sapone fatto a mano?

  5. Sono stupita: faccio già quasi tutto e lo ritengo abbastanza scontato. Miracolo!
    All’appello però mi manca sostituire i prodotti con l’aceto (proverò sicuramente) e il bicarbonato. Per quanto riguarda i prodotti per la persona e per la casa li compro nei vari negozi a tema quando fanno le offerte tutto a 1 Euro! Da quando vivo da sola è diventato un divertimento scovare le cose che costano meno 😀

  6. Dimagrire e fare attività fisica. Perché poi si sta meglio, si ha più energia per fare tutte le cose di cui sopra e si trovano i vestiti ai saldi, negli outlet e al mercato senza problemi.

  7. Manca l’adsl-sharing! Condividere la connessione internet con i vicini puo’ essere un gran risparmio.
    Il wifi aiuta e se fosse necessario un telefono fisso basta un telefono voip (o addirittura un apps sul telefono) ed una registrazione gratuita ad un provider che rilasci un numero geografico. Ovviamente conoscere bene i vicini aiuta… Nel mio precedente appartamento eravamo connessi in 4!

  8. Frequentare i negozi di seconda mano. Si possono trovare delle vere perle tipo l’alzafrutta koziol a 8€. Per mio figlio quello che non è stato regalato è al 90% di seconda mano !

  9. L’idraulico liquido e tutti i suoi affini li ho mandati in pensione da un po’.
    Sono alquanto in ritardo, invece, sull’autoproduzione di saponi solidi e liquidi, che pure mi intriga molto.
    Capitolo acqua dal rubinetto spuntato.
    Non amo la bicicletta, ma andare a piedi sì e ne approfitto spesso; pur restando ancorata all’auto in molte cose.
    A proposito del conto, io mi trovo bene con le Poste Italiane, e ci guadagno.
    Sottoscrivo quasi del tutto ciò che dice Sere dei libri, ricordo comunque che anche in questo lo scambio permette di accedere a titoli non ancora letti, senza termini di restituzione, in genere non troppo malmenati se lo scambio avviene con degli amici piuttosto che attraverso negozi dell’usato.

    E per finire, a differenza tua io adoro le liste… ed ho il sospetto che questa piccola (o grande?) fissazione mi aiuti molto nell’avanzare in questo processo 😉

  10. E questo post va dritto dritto nell’elenco dei link per la nuova avventura che sta per iniziare… CI sono tante cose che ho imparato a fare da te e mille altre cose da cominciare ad affrontare (è l’attività fisica il tasto dolente, lo so…)
    Grazie anche per questo!
    polepole di recente ha scritto (come potete notare)

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