La vita, la crisi e i negozi d’agosto

stareAnche quest’anno, anzi quest’anno in particolare, sono legata mani e piedi alla scrivania almeno fino alla fine del mese, e temo che di vacanze non se ne parlerà fino a ottobre (settembre sarà un mese intenso… prossimamente vi racconto). Fondamentalmente traduco (cioè lavoro) e corro, con poche variazioni sul tema. Andandomene in giro per Valenza in questi giorni d’agosto ho notato che sembra di essere tornati indietro di quindici o vent’anni, quando i negozi chiudevano il 1 del mese e riaprivano il 30, e buone vacanze a tutti. Una differenza palpabile rispetto agli anni scorsi, quando la maggioranza degli esercizi sì, chiudeva, ma certo non per tutto il mese, e magari anzi anticipava a luglio o rimandava a settembre: da una decina di giorni siamo immersi in un’atmosfera da Deserto dei Tartari. Serrande abbassate (perfino quella del bar e del parrucchiere cinese!), strade perlopiù deserte, sole a picco e un silenzio perfetto che fa impressione perfino a noi, abituati comunque a una relativa tranquillità.

Il sospetto è che questa serrata sia dovuta a motivi uguali e opposti a quelle del passato: una volta i commercianti si potevano permettere di chiudere un mese senza problemi, oggi forse semplicemente non vale la pena tenere aperto. Già si vende poco, se poi quei pochi clienti vanno in vacanza, tanto vale abbassare la saracinesca.

Il mio campione è limitato, ovviamente, ma sarei curiosa di sapere da chi mi legge se ha notato la stessa cosa nella propria città. Detto questo, vi auguro buon Ferragosto, comunque lo trascorrerete. Io, lo dico sinceramente, sono contenta che arrivi solo perché significa che l’estate si sta finalmente esaurendo 😉

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6 thoughts on “La vita, la crisi e i negozi d’agosto

  1. qui invece i negozi sono aperti, i supermercati stracolmi tutti i giorni tutto il giorno. La mia parrucchiera ad esempio mi dice che non si può più permettere di chiudere per settimane intere: manda la famiglia al mare relativamente vicino e li raggiunge per qualche giorno ogni settimana, in modo da garantire continuità alle clienti fisse per non perderle (mentre ero lì a tagliarmi i capelli ANCORA più corti in occasione dell’estate una le diceva… “ma come faccio a stare senza la piega per dieci giorni!”).
    Magari nei negozi d’abbigliamento in centro non è così, ma io per quest’anno non ci sono entrata..

    (comunque la città senza traffico, casino eccetera a me piace di più.)

  2. Da noi le cose sono rimaste immutate per anni, qui ad agosto c’è quasi tutto chiuso, di gente in giro per shopping è difficile trovarla durante l’anno figuriamoci ad agosto.
    Quelli che sono rimasti a casa (sono molti) sono nei centri commerciali, ma non spendono, semplicemente si godono il fresco dell’aria condizionata, al massimo si mangiano un gelato.
    Non so se sia la mia percezione, ma quest’anno la crisi mi par si senta più degli anni scorsi (non parlo della mia crisi personale, ma di quel che mi pare di recepire dall’esterno).
    Flavia di recente ha scritto Crocette a volontà

  3. Io frequento poco il centro in questo periodo perché ci sono troppi turisti e gente varia, ma dovendo fare un regalo mi reco in uno dei miei negozi preferiti e scopro che è chiuso tutto agosto! Sono rimasta parecchio perplessa, chiudere un intero mese quando la città è piena di turisti è una scelta strana, o guadagnano già abbastanza o neanche l’afflusso turistico è abbastanza e preferiscono le vacanze.

    1. Sei l’ultima di una serie di persone che abitano in luoghi turistici e che mi hanno parlato di negozi chiusi perfino lì. Sicuramente non me lo sarei mai aspettato.

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