A question of lust

lustDomandina. Semplice. Quand’è l’ultima volta che avete comprato un oggetto che appartiene a una di queste categorie? Le mie risposte tra parentesi.


CD (anni; ma tre mesi fa ho comprato su iTunes l’ultimo album dei Depeche Mode)
Libri, cartacei o ebook (la settimana scorsa)
DVD (anni, e non credo che ne compreremo mai più)
Piccoli elettrodomestici (un mese e mezzo fa, la yogurtiera)
TV (cinque anni fa)
Cellulare (circa un anno e mezzo fa)
Tablet (quattro mesi fa)
Computer (quattro mesi fa: non è veramente un acquisto perché i Mac li noleggio, ma vabbè)
Oggetti decorativi per la casa: quadri, poster, tappeti… (boh, anni)
Tessili per la casa: tende, lenzuola… (quattro giorni fa: due coppie di meravigliose tende-non-tende per la sala: 7€ totali all’Ikea e mai scelta fu più azzeccata!)
Mobili (strettamente necessari e non) (un anno fa, forse due, quando abbiamo riorganizzato l’ufficio: piano nuovo per la scrivania e un Expedit)
Capi di abbigliamento e scarpe (un paio di mesi fa: un cardigan e un paio di zeppe di corda, durante un giro all’Outlet)
Make-up e prodotti per la cura del corpo puramente voluttuari (due mesi fa, crema idratante, anche se alla mia verde età, purtroppo, non è più una spesa voluttuaria!)
Borse e accessori vari (sempre un mese fa, una cintura, all’outlet)
Giocattoli per i vostri bambini
Attrezzature e abbigliamento sportivo (scarpe da running, un po’ meno di tre mesi fa)

Quando avete cambiato casa l’ultima volta (otto anni fa)? E la macchina (sei anni fa)?
Supponendo in entrambi i casi di averle acquistate, avete mai provato a sommare al prezzo d’acquisto tutte ma proprie tutte le spese accessorie?
Per la casa, parlo degli interessi del mutuo (presumendo che ne abbiate acceso uno e che sia a tasso fisso; sennò dovrete andare a naso, oppure fare un calcolo valido solo fino a oggi), delle spese per la perizia, per il notaio, per l’agenzia se l’avete usata, per gli eventuali lavori, per la certificazione energetica, di condominio, di manutenzione…
Per la macchina, interessi e spese varie se avete acceso un finanziamento, assicurazione, bollo, tagliandi, benzina, eventuale autostrada, gomme…

Non credo vi interessino granché le cifre esatte che ci riguardano: posso dirvi che il costo di casa nostra è accettabile, soprattutto grazie al mutuo variabile che ci ha parecchio favorito negli ultimi anni; tuttavia, con il senno di poi, non so se finanziariamente comprarla abbia avuto poi tutto ‘sto senso.
Con la macchina invece vinciamo facile: abbiamo finito di pagarla da tempo e (incrociando le dita) è stata un acquisto veramente azzeccato.

Fin qui ci siamo?
Perfetto. Il problema è che vi ho un po’ preso in giro.
Questa domanda, e le relative risposte, non contano, o meglio contano fino a un certo punto. Riflettendo qualche giorno fa, su questa e altre questioni collegate con i dettagli delle quali non vi tedierò, mi sono resa conto che la questione veramente importante è un’altra.

Quand’è la penultima volta che avete comprato un CD, un libro, un DVD, una candela profumata all’IKEA, un robot da cucina, le tende nuove, una palette di ombretti, che avete sostituito il cellulare, il computer, il tablet, il divano, il televisore?
Che avete cambiato casa e/o macchina (o ne avete comprato una seconda)?

Avete “consumato”/usato ognuna di queste cose? Vi hanno dato e vi stanno dando un livello di soddisfazione e di valore commisurato ai soldi, e quindi al tempo, che sono costate?
Sono state rapidamente sostituite (o affiancate) da successori più recenti (quelli dell’ultima volta, per capirci) per una serie di motivazioni che, al momento, vi sono sembrate assolutamente razionali e sensate, ma che in definitiva si riducono a “perché sì/perché ne ho voglia”?

Io ci ho pensato su, categoria per categoria, e mi sono resa conto che
a) gli acquisti ultimi sono stati tutti sensati e azzeccati. Tendenzialmente tutto viene usato e apprezzato; e che
b) i penultimi risalgono a svariati mesi, se non anni prima, senza che la cosa mi abbia fatto sentire in alcun modo “deprivata”.
Non siamo ancora alla perfezione, ovviamente; ma posso dire di essere soddisfatta. Se mi fossi posta le stesse domande due o tre anni fa, penso che in molti casi sarebbe stata questione di settimane al massimo, tra un acquisto e il successivo.

Banalissimo, lo so. Ma mi pare che, se è abbastanza facile trovare una giustificazione per tutti gli “ultimi acquisti”, la questione assume tutta un’altra prospettiva se ci fermiamo a pensare anche ai penultimi, e consideriamo insieme le due categorie. Allora sì che diventa difficile raccontarcela.

Vi auguro un meraviglioso fine settimana, magari fatto di zero acquisti e di tantissime esperienze (e non troppo caldo, ma mi sa che è una speranza vana).

minimo è anche su Facebook e su Twitter

5 thoughts on “A question of lust

  1. Nel mio piccolo se posso permettermi, vorrei darti conferma dell’assunto “se si sta bene, si ha tempo per sè, i propri hobby, la natura, le persone che contano di comprare qualcosa non ci si pensa proprio”! Io sono 4 mesi che sono in aspettativa e a parte i soldi per vivere (cibo, bollette ecc) ho speso 38 euro di lenti a contatto usa e getta e qualche pizza e gelato fuori casa giusto per festeggiare la vita. Vestiti, cose per la casa, scarpe, cd, dvd, libri (biblioteca) , gadget hi tech nemmeno l’ombra…non posso permettermelo ma non mi verrebbe mai in mente di comperarmene adesso.Ho tutto !!!
    Pattylafiacca di recente ha scritto Phot week 17

  2. Personalmente avrebbe poco senso valutare da quanto ho precedentemente comprato qualcosa; per lo meno in ambito tecnologico.
    Compro e rivendo alla velocità della luce. Compro usato la penultima novità e di norma e rivendo nel giro di pochi mesi, spesso allo stesso prezzo, o con poca differenza. Mia moglie spesso si trova un mac nuovo prima che faccia in tempo ad avvisarla… Scompaiono e riappaiono. Dovrei conteggiare quanto tempo perdo per la compra-vendita ma è anche questo un hobby… 🙂

  3. Mi sono comprata un maglioncino in saldo (15£) quest’inverno e basta. Uso gli stessi 3 paia di jeans da 3 anni, uno è talmente consumato e morbido (ci ho viaggiato 8 mesi) che oltre ad essere diventato il mio preferito, temo che da un giorno all’altro possa bucarsi. Ho lo stesso smartphone dal natale 2011, ultimo regalo aziendale. Ora fa un po’ fatica, ma non ho intenzione di cambiarlo. L’ultimo acquisto tech è stato il mio Mac Book Air a settembre scorso e quello prima mi era durato 6 anni. Non uso (più) creme viso-corpo, trattamenti di bellezza vari e inutili, ombretti e matite son quelli di qualche anno fa. Compro solo ebook e mi piace leggere i classici quindi spendo o zero o un paio di euro dato che sono scaduti i copyright. Non ho la tv quindi niente canone, tantomeno il lettore dvd-cd (non c’è nemmeno nel Mac!). Le mie uniche spese extra sono per mangiare fuori o vedere spettacoli, fare attività. Certo, quando vado nei negozi ho sempre e comunque la voglia di comprare, mi piacerebbe togliermi lo sfizio…ma poi si tratta solo di superare quei venti secondi di attrazione, staccarsi dall’oggetto e uscire in fretta dal negozio (con gran soddisfazione)! 😉
    Alekim di recente ha scritto Londra brucia

  4. Sto cercando di diventare più virtuosa e meno spendacciona sul fronte abbigliamento, ora mi sono data la regola del no shopping finché non indosso almeno una volta tutto quello che ho nell’armadio, vediamo quanto resisto… Di libri ormai non ne compro più, a meno che non li trovi a 1-2 € al mercatino, vado di prestiti, scambi, ebook e attingo alla mia vasta biblioteca di to be read (centinaia…).
    Cd non ne compro da anni, idem telefonino e gadget tecnologici, solo alcuni dvd ogni tanto il moroso.
    La maggior parte delle spese (a parte quelle fisse delle rate dei debiti, ma a maggio prossimo finisco di pagare la macchina, yeah!) sono per la bambina, per fortuna di vestiti me ne danno a sacchi, usati e ancora bellissimi, ma non resisto sui giochi (anche se quelli non più adatti alla sua età li ri-regalo in beneficenza o a bimbi più piccoli per evitare il clutter… ) e libri. Comunque anche per lei cerco sempre di spendere poco, es. giochi di legno dell’ikea, libri remainders su amazon…
    Valentina di recente ha scritto Sfida all’armadio – day 1

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