luce (tramonti a nord-ovest)

drop : tearC’è che io corro. Quando fa caldo, come in questi giorni, corro di sera (perché al mattino sono una mappina), più tardi possibile. Stasera era il tramonto. Stasera c’era la luce, quella luce lì che dura quanto, cinque secondi? e io ho girato l’angolo e me la sono trovata davanti come una lastra di vetro incandescente: solo che, anziché sbatterci contro, l’ho attraversata.
Stasera c’era la musica. Stasera c’era il fiato, c’erano le gambe, c’era il cuore. E stasera non ero da sola.

Non credo nella vita dopo la morte, almeno non come ci credono i cattolici.
Credo (forse è la stessa cosa) nella persistenza del bene, e del bello. E quindi non posso non credere che tu ci sia ancora. Nella luce del tramonto, nella musica che mi si è sparata nelle orecchie come se mi stessi parlando. Nelle gambe, nel fiato e, soprattutto, nel cuore.

Avrò cura di tutto quello che mi hai dato.
Anche se dentro una lacrima. O era una goccia di sudore?
Promesso. Tu promettimi che ogni tanto tornerai a correre con me. E che non andrai troppo forte, perché starti dietro è una bella impresa 🙂

Parlami come il vento fra gli alberi Non ho difese ma ho scelto di essere libera Adesso è la verità l’unica cosa che conta Dimmi se mi stai sentendo (ora) Avrai cura di tutto quello che ti ho dato (dimmi) Luce che cade dagli occhi sui tramonti della mia terra su nuovi giorni Ascoltami Ti sento vicino il respiro non mente In tanto dolore niente è più sbagliato niente niente Il sole mi parla di te (mi stai ascoltando, ora) Avrò cura di tutto quello che mi hai dato anche se dentro una lacrima

[il testo, ovviamente, viene da qui]

I run to seek a void…
I run because I seek that clarity…

When I run, the world grows quiet.
Demons are silenced, Krakens are slain

(The Oatmeal)

minimo è anche su Facebook e su Twitter

5 thoughts on “luce (tramonti a nord-ovest)

  1. Pingback: fatica | minimo.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

CommentLuv badge