Pezzi e bocconi – 29/03/2013

brooksLa primavera tarda ad arrivare, per non dire che non arriva proprio. Non so voi, ma io mi sono veramente frantumata di questo freddo, della pioggia, dell’umido costanti; perfino correre sta diventando una mezza tortura: domenica sono stata fuori poco meno di un’ora e mezza sotto l’acqua. Gran soddisfazione per non aver mollato, però alla fine avevo le branchie. Nella foto, le mie bambine dopo la cura. Non proprio belle, lo so, ma stillavano (ehm) orgoglio.

Domenica non sono stata certo la sola a correre sotto la pioggia battente. Domenica c’era la Stramilano (e la Tutta Dritta, e una serie di altre gare e garette, come ogni domenica). Leggetevi questo, appena pubblicato da mafe. Parla di corsa, ma non solo:
“Cosa fai le scale a fare, umanità sconfitta che taglia le code e bara agli esami e racconta bugie e vive annegato dalla propria furbizia, il tutto quando c’è il pezzo forse più bello, una salita dolce e poi il parco e poi gli ultimi metri e se hai tagliato corto che gusto c’è? […] che se noi che corriamo al nostro passo e nel nostro spazio molliamo, loro diventano la maggioranza davvero.”

Lavoro in cambio della spesa: a Modena funzionerà un supermercato dove si potrà fare la spesa gratis in cambio della propria collaborazione. Cibo contro tempo, insomma baratto, e i soldi spariscono dall’equazione. Applicato su una scala più ampia, questo concetto può ribaltare le carte in tavola, anzi ribaltare proprio il tavolo. Ne riparleremo.

Decluttering del guardaroba: croce e delizia. All’estremo opposto c’è questo.

E se poi il problema non sono le cose, ma le persone? Ovvero: a volte anche nei rapporti con gli altri bisogna eliminare il vecchio e fare spazio al nuovo.

Fuga da Facebook e riconquista del tempo: vi dice qualcosa? Come saprete io sono su Facebook tramite la pagina di minimo e quella professionale, ma non aggiorno praticamente mai il mio profilo personale. In pratica sono una lurker, e sono certa che i miei (pochi) amici mi perdoneranno per il fatto che mi limito a leggere i fatti loro senza postarne mai di miei… Uso i messaggi per stare in contatto con un paio di persone, ma per il resto anche io preferisco WhatsApp e l’email: sono più personali, più diretti, richiedono (vivaddio) un po’ più di coinvolgimento attivo, ed eliminano la componente di “posto questa bella foto di gattini o questo video scemo così sicuramente tutti mi metteranno una tonnellata di like”.

Is being cheap the key, ovvero “Essere braccini è la soluzione?” 🙂 (potremmo dire anche “frugali”, ma insomma, avete capito): “Sacrificare un po’ di robaccia a posteriori non suona così terribile, se significa poter realizzare i propri sogni

Last but not least, martedì ho dimenticato di segnalare questo post e di ringraziare Loredana e Francesca di Accademia per avermi intervistata. Abbiamo fatto una piacevolissima chiacchierata, io spero di non aver detto troppe bestialità e di non aver fuso l’orecchio della mia interlocutrice come mio solito.

Buona Pasqua, e siate frugali con tutto eccetto che con la cioccolata!

minimo è anche su Facebook e su Twitter

4 thoughts on “Pezzi e bocconi – 29/03/2013

  1. Hai già letto L’arte di correre di Haruki? Vale la pena 🙂
    Mi hai fatto pensare a Londra comunque. A febbraio, nel periodo in cui ero lì, ci sono state solo due giornate piovose – cosa più unica che rara. Mentre passeggiavo nel parco con l’ombrello, mi sentivo aliena ad essere l’unica con quel trabiccolo sopra la testa. Gli altri per lo più correvano, incuranti dell’acqua, del freddo e – beati – della cervicale.

    1. L’ho letto, mi è piaciuto anche se non sono granché fan.
      Correre con la pioggia e il freddo è un toccasana… provare per credere.

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