time off

calmaOggi vi propongo tre TED:

The power of time off (che fa parte di una raccolta di talk molto interessante, dal titolo “Work smarter“)

Flow, the secret of happiness (niente di meno!)

One second every day

Naturalmente, il tema comune è il tempo (libero o meno); diciamo che l’idea è “controbilanciare” il post di venerdì scorso al quale, prevedibilmente, qualcuno ha commentato chiedendomi come concilio il minimalismo e la vita diciamo “intensa” che descrivo. In una parola, non li concilio perché credo non ci sia niente da conciliare: ma l’argomento mi sta a cuore e ne scriverò ancora.
Per ora vi auguro buona settimana, e fatemi sapere che pensate dell’argomento in generale e dei TED qui sopra in particolare.

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4 thoughts on “time off

  1. Per ora ho visto il secondo video, sull’esperienza di flow (la conosco… l’ho avuta… non è mai abbastanza). Interessantissimo il concetto, anche se in 18 minuti mi aspettavo fosse sviluppato più a fondo – magari alla prossima occasione?
    Di sicuro è una miniera il sito, mi sono iscritta alla newsletter settimanale (ora che ho praticamente azzerato le iscrizioni vecchie, posso permettermi di sperimentare cose nuove senza rischiare di venir sopraffatta…). E’ bello anche che sotto ai video si possano leggere le trascrizioni del testo!

    Tornando al flow.
    Ho riscoperto cos’è prima di tornare a scrivere, prima di mollare l’uni e considerare nuove prospettive di lavoro, prima di ri-vivere insomma.
    Vuoi sapere quando e come?
    Semplicemente nel momento in cui mi sono accorta che, al di là di particolari periodi farciti di picchi d’ansia per motivi molto concreti e molto contingenti, avevo cominciato a “surfare” sopra gli impegni, i problemi, le cose da fare, decidere, valutare senza rendermene conto o aver messo in conto alcuna strategia d’attacco (per le strategie ero semplicemente troppo stanca).
    Di quando in quando mi imponevo e permettevo una pausa di vuoto assoluto – mi mettevo magari seduta a guardare proprio nel vuoto, evitando persino di osservare la gente attorno! – e scoprivo che stava succedendo questo: pagavo le bollette con la soddisfazione di chi si compra un biglietto per un concerto, anticipavo le scadenze con l’orgoglio dell’efficienza e prevedevo le grane come un prestigiatore indovina cosa c’è nelle borse del suo pubblico.
    Avere il polso, inaspettato, di un intero cosmo di incombenze nuove mi aveva esaltato e per diversi mesi questo è stato il mio flow: più che di aver ricevuto una tegola in testa, mi sono sentita una donna in carriera…
    … adesso l’effetto è un po’ scemato, ma sto lavorando per recuperarlo.
    E’ qualcosa di diverso dalla pur latente fissazione per il controllo che ho, è diverso perché perché mi fa sentire bene, sull’onda, in grado di fronteggiare più o meno ogni cosa anche quando la soluzione è ben al di là da venire; semplicemente perché mi stimo.
    Alle volte mi scopro un sorriso smagliante sulla faccia mentre sto andando in un ufficio fra i tanti per investigare su oscure pratiche che si suppone io debba sistemare. Mi sento mezza investigatrice privata e mezza amministratrice delegata, mestiere del quale non so assolutamente nulla.
    Mi sento brillante. Io può. E in quel momento smetto di pensare e programmare (già fatto in abbondanza, la famosa disciplina di anni di cui il relatore parla) e parto in quarta, come un ingranaggio perfetto, sono tutta azione e risultato. Arrivo a sera, ed è come risvegliarmi: ho ribaltato il mondo ed è stato come giocare.

    Non so se ha senso quel che ho scritto, io a spiegarlo ci ho provato.
    Poi mi vedo il resto.
    Denise Cecilia S. di recente ha scritto Changes

  2. Ho visto anche il video di Sagmeister.
    Mi è piaciuto di più, perché mostra più esempi concreti, più vita vera.
    Lavorare sette anni, e prendersene uno sabbatico, per poi ripetere il ciclo?
    Mi sa che l’ho fatto anch’io, involontariamente! Sono al secondo giro 😉

    Nel testo ci sono alcune citazioni (e non) che son vere chicche.
    Ora lo riprendo e copio, copio, diffondo e metto in pratica.
    Grazie per i link!
    Denise Cecilia S. di recente ha scritto Changes

  3. Bello L. bellissimo! Sono video che mi hanno davvero entusiasmato e ispirato! Anche il commento di Denise a dire il vero…insomma una ventata di positività ! E sai che c’è? Che sto pensando di attuare ‘sta cosa del 1second every day…. sto pensando di utilizzare il blog e raccogliere con un post settimanale 7 immagini della settimana…. una roba un po’ personalizzata ma davvero mi sa che mi piacerebbe.L’unico dubbio è che possa tediare chi passa a leggere ma in fondo noi si scrive molto spesso per noi stesse, che poi qualcuno ci legga ci lusinga ma lo faremmo lo stesso, no?!
    pattylafiacca di recente ha scritto Bisogno di libertà

    1. Sono contenta 🙂
      Anche a me è piaciuta molto l’idea del 1 second, e mi piacerebbe attuarla in qualche modo (anche se trovo più fattibile per me una modalità tipo la tua che non quella del video). Le cronache visive mi attirano sempre molto.

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