tutte le storie che avremmo potuto raccontare

nebbiaEbbene sì, perfino vedere il Festival può avere una sua utilità: a noi è servito per scoprire che siamo due bestie ignoranti, dato che non conoscevamo questa meraviglia: che si chiama, non a caso, “Reckoning song”: “Canzone del Giudizio” (nel senso di Giudizio universale).
La mia traduzione di seguito, molto ma molto libera (sì, come al liceo).

No more tears, my heart is dry
I don’t laugh and I don’t cry
I don’t think about you all the time
But when I do – I wonder why

You have to go out of my door
And leave just like you did before
I know I said that I was sure
But rich men can’t imagine poor.

One day baby, we’ll be old
Oh baby, we’ll be old
And think of all the stories that we could have told

Little me and little you
Kept doing all the things they do
They never really think it through
Like I can never think you’re true

Here I go again – the blame
The guilt, the pain, the hurt, the shame
The founding fathers of our plane
That’s stuck in heavy clouds of rain.

One day baby, we’ll be old
Oh baby, we’ll be old
And think of all the stories that we could have told.

Basta lacrime, mi si è asciugato il cuore
Non rido, non piango
E non ti penso continuamente
Ma se lo faccio, mi chiedo perché

Hai dovuto uscire da quella porta
E andar via come avevi già fatto una volta
Avevo detto che ero sicuro,
Ma se navighi nell’oro non riesci a immaginare la miseria.

Un giorno saremo vecchi, tesoro
Saremo vecchi
Pensa a tutte le storie che avremmo potuto raccontare

Piccolo io e piccola tu
Abbiamo continuato a far tutto come prima
Nessuno capisce mai come stanno davvero le cose
E io non posso pensare che fossi sincera

Sono tornato al punto di prima – responsabilità,
senso di colpa, dolore, sofferenza, vergogna
Tutti all’origine del nostro volo
Bloccato da nuvoloni carichi di pioggia.

Un giorno saremo vecchi, tesoro
Saremo vecchi
Pensa a tutte le storie che avremmo potuto raccontare

E voi, ci pensate ogni tanto, a “tutte le storie che avreste potuto raccontare”?

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9 thoughts on “tutte le storie che avremmo potuto raccontare

  1. Io so che c’è Sanremo – e come sta andando – perché su Facebook i miei contatti a momenti non parlano d’altro. Non accendo la tv se non per occasioni speciali. Perciò ti ringrazio tanto, perché questa perla me l’ero persa. Davvero una bellissima canzone, mi ha fatto venire la pelle d’oca 🙂

    ps. Sì, ci penso spesso, ricordandomi poi che ho ancora il tempo di raccontarne (altrimenti finisco a struggermi! :P)
    Alice di recente ha scritto One Billion Rising, riascoltando Eve Ensler

  2. Molto bella la canzone, e mi piace molto il suo stile in generale. La voce… mmm… a me piacciono le donne dalla voce profonda, per cui un uomo con la vocetta mi lascia un po’ così! Però ha un suo perché.

  3. È bella, è bellissima, e lui la canta in maniera struggente. Così come è struggente pensare a tutte le cose che potevano essere e non sono state. Bisognerebbe insegnare altro a chi viene dopo di noi. Prima che anche loro diventino vecchi. Ciao
    Alberto di recente ha scritto Perdere il lavoro 5: I soldi

    1. alberto scrive, bisognerebbe insegnare altro a chi viene dopo di noi, sinceramente cosa insegnereste a chi viene dopo di noi ?

      1. Solo che il tempo passa e, prima che sia tardi, vale la pena cercare di accumulare un bel po’ di “storie da raccontare”… tutto qua.

  4. anche io avevo già sentito questa canzone molte volte, e mi è sempre piaciuta. …ed ero convintissima che fosse cantata da una donna!!! e anche mio marito invece non l’aveva mai sentita prima di san remo. ma mentre io ho la radio accesa tutto il giorno, lui è chiuso nel suo ufficio 😉
    spero di riuscire ad iniziare a racimolare storie da raccontare e vivere insieme al mio bambino, troppe ne ho già lasciate andare. che dite, 39 anni è tardi?
    buona giornata.
    S.

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