550 euro (CINQUECENTOCINQUANTA)

Per cosa, vi starete chiedendo?

Per i regali di Natale. Sì sì, avete capito bene.

È quello che sostiene una ricerca Deloitte di cui ha parlato l’Huffington Post. Per essere più precisi: “I 1.765 consumatori italiani intervistati dichiarano che spenderanno circa il 3,7% in meno (media europea – 0,8%) rispetto a quanto speso lo scorso anno per gli acquisti natalizi, ponendosi come budget la somma di 550€”.

A parte che il campione mi sembra miserello [EDIT: mi spiegano che 1000 persone è già un campione accettabile, quindi questo è valido], mi pare una cifra fuori di testa anche per tempi ben più floridi di questi. Sospetto che la pensiate così anche voi, e a leggere i commenti all’articolo siamo in buona compagnia. Forse si tratta sempre dell’antica questione per cui c’è chi mangia un pollo intero, chi non ne mangia affatto, e la media è mezzo pollo a testa…

L’occasione era ghiotta, ed eccovi quindi un sondaggino rapido rapido (sempre perché non c’è niente di male a parlare di soldi):

Quanto prevedete di spendere per i regali questo Natale

  • Fino a 100 euro (32%, 46 Votes)
  • Da 100 a 200 euro (30%, 42 Votes)
  • 0 euro - non prevedo di fare regali (23%, 33 Votes)
  • Oltre 200 euro (15%, 21 Votes)

Totale votanti: 142

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Questo è il terzo Natale di minimo, e di conseguenza non vi frantumerò le parti basse ripetendovi le solite cose strasentite sul vero spirito delle feste, le gioie del ritrovarsi in famiglia (!), l’importanza di non dimostrare affetto (solo) tramite gli euro spesi… e sicuramente non cinquecentocinquanta, eh, fate i bravi che sennò poi a gennaio ci ritroviamo tutti a mangiare pane e cipolle!

Se però volete un ripasso, o se siete nuovi di questi lidi (benvenuti!), qui trovate tutti i post di minimo sull’argomento: alcuni parlano della mia ormai notoria avversione alle festività, altri vi offrono suggerimenti (sempre più o meno validi, credo, da un anno all’altro) per fare regali alternativi.

Domande-dubbi-perplessità-opinioni e soprattutto info (se volete) su come voi prevedete di affrontare questo Natale, e non solo dal punto di vista del budget. Depressi? Felici? Vorreste avere un po’ più soldi da spendere in cose inutili? Vorreste avere meno voglia di spendere soldi in cose inutili (o anche utili)? Parliamone.

minimo è anche su Facebook e su Twitter

34 thoughts on “550 euro (CINQUECENTOCINQUANTA)

  1. secondo me le stime sono molto al ribasso. 550€ se hai una famiglia media di 4 persone (genitori e un fratello-sorella), un compagno/a, un paio di cugini e 3 o 4 amici..non li vedi neanche. Non parliamo poi se hai dei figli. Io spendevo quasi il doppio fino a qualche anno fa. L’anno scorso ho fatto il natale da sola (senza la famiglia), su una spiaggia di Sydney, per la prima volta senza fare nè ricevere un regalo ed è stato…liberatorio! Penso che tutti dovrebbero provarlo almeno una volta.
    Quest’anno torno in famiglia, ma abbiamo deciso di farci solo un piccolo pensiero e sono curiosa di vedere se la magia del natale sarà cmq sempre lì, mentre scartocceremo insieme un pacchettino e non più gli altri 15…
    michela di recente ha scritto Un anno dopo

  2. I nostri consumi sono già ridotti al minimo da anni, Natale non fa una gran differenza. Gli unici regali, come al solito, sono per figlio e nipotini. Agli altri un bacetto e passa la paura 🙂

  3. Sono d’accordo con Michela. I regali di Natale sono una tradizione alla quale non posso rinunciare perché comunque sarei io contro gli altri, che non capirebbero. Con 2 figlie, moglie, famiglia di origine di mia moglie, famiglia di origine mia e ai figli degli amici stretti 550 euro sono anche pochi. L’unica differenza è che quest’anno i miei regali saranno molto più “alimentari”.

      1. Sì ai regali consumabili. Sì ai regali alimentari. E qui siamo d’accordo. Ma anche sì al LEGO® per le figlie, che poi ci gioca volentieri anche il padre.

        1. I LEGO sono uno dei nostri cavalli di battaglia quando dobbiamo fare regali a bambini. Ma abbiamo entrambi avuto l’impressione che i bimbi “moderni” non li apprezzino come facevamo noi… :/

  4. Da un paio di anni avevamo deciso di fare regali solo ai bimbi (figli e nipoti).
    Ma tra fratelli, zii, nonni, parenti vari, ogni bambino riceveva comunque 6/7 regali e alla fine i bambini non ne capivano il valore.
    Allora quest’anno abbiamo deciso che ognuno fa il regalo solo ai propri figli in modo che al massimo ogni bambino riceva due regali. I nonni, se vogliono, partecipano alle spese senza però aggiungere regali.
    Che senso ha sommergere di regali un bambino? Sarà contento quando scarta i pacchetti, ma poi che soddisfazione potrà trarre da montagne di giochi che, spesso, userà solo 5 minuti?
    Gli amici, i fratelli, non hanno bisogno di ricevere regali per sapere che gli vogliamo bene. Forse è più importante trovarsi più spesso per chiaccherare, pranzare assieme, piuttosto che farsi un regalo una volta l’anno…

  5. Ho votato 0 euro perché non prevedo di fare regali e ho detto a tutti, moroso incluso, di non farmene. Forse non manterrò il proposito solo coi bimbi perché a loro mi piace troppo prendere qualcosa… Però a mia figlia non prenderò nulla, ha 15 mesi quindi ancora non è entrata nel meccanismo perverso dei regali, e di giochi e vestiti ne ha già tanti, per lei un regalo è stare coi suoi, con gli altri bimbi, vedere luci e colori del Natale…
    Sarà il primo Natale senza mia madre, ma non voglio rattristarmi per questo, lei amava le feste, vorrebbe che me le godessi il più possibile insieme alla famiglia, cosa che ho intenzione di fare, e per questo non c’è bisogno di spendere granché per fortuna…

  6. Per il momento non ho partecipato al tuo sondaggio, perchè ho bisogno di qualche dettaglio. La cifra si intende individuale o della famiglia?
    Ho inoltre qualche difficoltà a definire cosa si intende per regali, nel senso che soprattutto quelli che più fanno salire il budget non sono veri e propri regali. Ti spiego io e mio marito ci regaleremo due cose utili (per lui scarpe da treking, per me cappotto), che comunque avremmo comprato al di la del Natale e che molto probabilmente acquisteremo dopo con i saldi. Però ci siamo detti che questi sono i nostri regali! E’ ovvio che se li devo considerare il budget sarà oltre i 200€.
    Il Natale lo passeremo in famiglia e ormai da qualche anno abbiamo istituito la lista per tutti i membri in maniera da spendere soldi solo per cose che servono: sulle liste per dire ci sono anche calze, canottiere, prodotti di erboristeria tipo tonico (ma proprio quello che una già usa e che sa che sta per finire), mutande ecc. la cosa più futile sono i libri (con tanto di titoli). Diciamo che ci piace aprire i pacchetti tutti insieme e che concentriamo un po’ gli acquisti di beni che avremmo preso lo stesso.
    Con gli amici invece siamo andati a mangiare fuori domenica scorsa tutti insieme e con altri mangeremo in casa nei prossimi giorni: qualche pensiero solo per i bimbi.

    1. Il mio è un sondaggio per modo di dire, il campione sarà limitatissimo e necessariamente “sbilanciato”. Diciamo individuale, visto che così era per la ricerca di cui si parla nell’articolo.

  7. Risposta difficile per me perché nel budget (qualcosa più di 100 euro singolarmente, circa 200 o poco più con mamma) ci rientra l’acquisto delle materie prime per i dolci natalizi che facciamo ogni anno e che costituiscono il 90% dei nostri regali di Natale, ma che ci mangiamo pure noi…comunque ho votato la seconda opzione (100-200).
    Gli unici regali non mangerecci/autoprodotti di quest’anno sono un libro (mamma) e due buoni regalo http://www.kiva.org/ (prestiti a interessi zero a persone bisognose sparse per il mondo). Poi probabilmente ci sarà una cena-regalo con un’amica che vedo poco (ormai è tradizione) e anche per quest’anno dovrei essere a posto 🙂
    yliharma di recente ha scritto Work in progress…

  8. Però mi viene un dubbio: nel sondaggio avranno chiesto la spesa solo per i regali, o anche per tutto il resto legato al Natale (addobbi, cenone, viaggi per andare dai parenti, ecc)?
    yliharma di recente ha scritto Work in progress…

  9. Ciao, da lettore del tuo blog, ti dico che il campione non è affatto misero, anzi: pensa che solitamente un campione per le indagini campionarie (tipo i sondaggi per le elezioni) è di 1000 persone (ovviamente, ci sono margini di errore statistici calcolati e noti). Secondo la statistica (intesa come disciplina), in tutte le ricerche di questo tipo il problema non è mai la grandezza del campione, ma come viene costruito (e quindi quanto sia rappresentativo). Se il campione è costruito male, che tu ne intervisti 1000 o 10000, i risultati sono comunque inattendibili; se il campione è costruito bene, anche 1000 persone sono sufficienti.
    Buona giornata!

    1. Grazie della spiegazione, in realtà avevo già modificato il post perché anche da altre parti mi erano arrivati chiarimenti al riguardo. Buona giornata anche a te!

  10. Io quest’anno farò regali solo ai bambini (miei e di amici e parenti) e li comprerò usati tramite un gruppo FB di compravendita usato per bimbi (giocattoli e non). L’ho già detto a molti e agli altri lo dirò quando li vedranno. Nella mia città ci sono stati anche mercatini di giochi usati per beneficenza. Agli amici e parenti adulti offrirò un pranzetto da noi, oppure un brindisi con dolcetti. E’ il mio primo anno di decrescita consapevole, si fa quel che si può e verosimilmente credo che spenderò tra 100 e 200, ma il prox anno vorrei provare ad autoprodurre regalini per i piccini ed anche per i grandi, in modo da trasmettere il messaggio e spargere un pò la voglia di fare altrettanto 😉

  11. non ho proprio calcolato esattamente ma penso che sarò tra i 100 e i 200. Praticamente ci sono solo quelli per mio figlio e per i genitori. Con mio marito abbiamo stabilito di non superare i 15 euro per farci un pensierino da scartare alla mezzanotte noi due soli. Per me il Natale è sempre stato lo stare insieme alla famiglia (da bambina eravamo anche in 20 con ifratelli di mia nonna zii e cugini) ma sembra ogni anno più difficile anche solo riunire i parenti più stretti…peccato! Alcuni purtroppo non ci sono più e gli altri hanno altri impegni..

  12. A me piace fare i regali (nel senso proprio di confezionarli) e da brava pessima economa non so quanto spenderò, certo non 550 euro.
    L’unico acquisto un po’ costoso è stato un aggeggio da cucina molto agognato dal cuoco di casa; per il resto sto producendo scaldacolli, cappelli, abitini, liquori, cover per il cellulare, pupazzi e qualsiasi cosa mi salti in mente, insomma, per amici e parenti.
    Ho acquistato un paio di cosette da Mercatopoli e regalerò qualcuno dei miei peluche (di quelli che non ho mai guardato e sono ancora come nuovi) ai bimbi di amici.
    Così il Natale mi piace e ha un senso per me: non solo il piacere di creare, ma anche quello di farlo per qualcuno che userà o consumerà le mie creazioni.
    Il Natale del “giro furiosamente per i negozi fino al 24 sera” non mi appartiene da un po’, per fortuna. Anche se ritengo girerò furiosamente alla ricerca di organza colorata…
    Stella di recente ha scritto Epifania in compagnia (ovvero come avere gratis un servizio di trucco&parrucco&foto in Trentino)

  13. Bel sondaggio e bella domanda! per me saranno 100/200 euro, anche se tenderanno ai 120 più che ai 180, per dire. Regali solo a figliolo e famiglia di origine, al marito no perché è atarassico e indifferente. Mi è piaciuta molto l’idea di Francesca sulla lista dei regali, trovo geniale! specie per mia madre, che mi chiede ogni anno cosa voglio, poi io mi devo comprare, poi mettere sotto l’albero, poi lei mi rifonde… quest’anno ho detto basta, mi sembra squallido e triste. Stop! Il giro furioso del 24, ma perché lo facevamo?!? Eppure secondo me negli anni’80 tutti regalavano a tutti il festival dell’inutile e del becero.

  14. I commenti mi sembrano interessanti quanto il post e in particolare mi aggreggo a quello che ha detto Eugenio e Valentina; tutto sto bisogno di ricoprire i bambini di una montagna di giochi non è, a mio parere, molto educativa o per lo meno non corrisponde all’educazione che vorrei dare ai miei figli. Adesso i miei figli sono grandi ed sono dunque in grado di capire che il periodo non ci permette grandi spese e mi piace vedere che sono in grado di apprezzare anche una cavolata da 5-10 €, perchè per loro è più interessante una giornata in famiglia e non metterci a disagio chiedendo cose che non li possiamo offrire adesso. Comunque bisogna ammettere che era una brutta moda quella di fare regali a tutti, a tutti costi, e comprando effettivamente un mucchio di roba inutile…

  15. meno di 100, perché regalo solo cose fatte da me: saponi, cosmetici, sali da bagno, liquori, sali aromatizzati da usare in cucina, biscotti e da quest’anno anche marmellate.
    non è ovviamente solo una questione di soldi e risparmio 🙂
    tatiana di recente ha scritto Del lavoro e di altri demoni*

  16. Io ho risposto 100-200 euro ma in questa cifra la parte piu’ grossa la fa il regalo per mio marito, un biglietto aereo per un viaggio che volevo tanto fare. Lui e’ contento di andarci ma sono io che ho insistito per questa destinazione e quindi alla fine ho pensato di farlo diventare il suo regalo, e mi sento anche meno in colpa 😛
    Per il resto nella mia famiglia di origine non ci sono piu’/ancora bambini piccoli, e ai figli degli amici non facciamo regali. Tra adulti sono anni ormai che non ci facciamo piu’ regali veri e propri ma al massimo se uno ha voglia compra qualche regalino-ino-ino utile (calzini, mutande, qualche mini-bottiglina di cose consumabili) tanto per avere qualche pacchettino da aprire tutti assieme il giorno di Natale. Ad esempio io quest’anno ho comprato a ciascuno una cosa da 0,99 centesimi, ho riciclato pezzi di carte regalo troppo piccoli per qualsiasi altra cosa e ho fatto.
    Per la famiglia di mio marito ci limitiamo a genitori (calendario fatto con le nostre foto, preso con coupon) e fratello (mini-accessorio per moto, visto che lui e’ appassionato).
    L’ultima categoria, gli amici stretti, sta diventando ogni anno meno numerosa e comunque anche con loro mi limito, sia come prezzi sia cercando qualcosa di utile/consumabile. In passato ho anche riciclato regali ricevuti l’anno prima o cose che avevo a casa mai usate. Anche loro mi sembra evitino sempre piu’ sprechi e regali inutili. Insomma la tendenza a spendere io non la vedo ne’ a casa mia ne’ tra i miei amici. 550 euro decisamente NO!

  17. A me non piace l’idea delle liste dei desiderata per Natale. L’ho sempre detestata, anche quando veniva richiesta a me. Per me il lato “prezioso” del regalo è il tempo e l’interesse che c’è dietro e che l’altra persona ha impiegato per pensare a me e scegliere qualcosa che faccia felice lei nel farlo e me nel riceverlo. Per lo stesso motivo non ho mai nemmeno voluto la busta coi soldi (la concedevo solo ai nonni) oppure lo squallido: “comprati qualcosa che poi te lo regalo io”.
    Ma forse questo è materiale per un altro post… 😉
    michela di recente ha scritto Moving

    1. Dico la verità, anche io le sopporto poco, sono pienamente d’accordo con te. Un regalo è bello pensarlo e cercarlo, non solo, banalmente, comprarlo.

      1. A me invece piace se uno mi dice: mi faresti un cappellino? 🙂
        Tipo, mia sorella mi ha chiesto la cuffietta da sala operatoria fatta da me e mi ha suggerito una cosa che piacerebbe al suo moroso…
        Io trovo che le liste, in fondo, servano anche a fare meno regali inutili e a concentrarsi sulle cose di cui eventualmente si ha bisogno. Approfitto sempre delle occasioni per infilarci gli occhiali da rifare (ho perso due diottrie!!), il capo di biancheria di cui compro un esemplare all’anno…
        Stella di recente ha scritto Per Natale potresti regalare… // A nice present for Christmas could be…

  18. Ciao! Ho votato 100/200, perché dei quattro nani mi sono già occupata passando alla Città del sole, che ha giochi intelligenti che non costano un botto; per marito/fratelli/papà andrò di libri o musica classica, come al solito, e un pensierino alle amiche.
    So che i nonni prenderanno abbigliamento per il pargolo, quindi direi che siamo in linea con gli altri anni: e ai bambini non prendo più giochi costosi da tempo, di peluche e roba inutile han già troppo piene le stanze, i giochi ‘di moda’ poi sono terribili, li usano per un mese e poi se ne dimenticano… Per me ho indirizzato il parentado sulla wishlist di Amazon, sottolineando che anche ebook vanno benone così son contenti tutti 🙂

  19. Ho votato per un massimo di 100 euro, ma in realtà ho in programma soltanto 17-20 euro di acqua di profumo, il regalo usuale per mia madre; e – forse… – un trattamento massoterapico per me. Facciamo che a esagerare spenderò 50 euro, 10 volte meno di quella media che mi ha impressionato (mai arrivata a quelle cifre nemmeno quando eravamo in quattro, e ciascuno comprava un regalo per ciascun altro membro della famiglia).
    Non ho avuto bisogno nemmeno di comprare cartoline, buste e francobolli (la grande riscoperta dell’anno) perché ne ero già strapiena, direi imbottita.
    Denise Cecilia S. di recente ha scritto Unplug yourself!

    1. Confermo, a Natale trascorso, che io E mia mamma, in totale, abbiamo speso 44 euro (calcolo a spanne anche la farina utilizzata per una torta); compreso un regalo extra che ho fatto all’ultimo.
      La soddisfazione è stata più alta che negli scorsi anni, ed il portafogli ne ha beneficiato.
      Denise Cecilia S. di recente ha scritto Andare a cercarsela

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