Imbavagliare il denaro

Ci pensavo da un po’, a fare questo tentativo, questo esperimento. Lanciare la classica bottiglia nel grande mare del Web, e vedere dove la porteranno le onde, i riverberi, se andrà lontano e se tornerà indietro. Non so esattamente perché ho aspettato finora, ma questo mi ha ispirato a provarci:

“[…] Il punto è: ci sono solo due strade (niente, oppure a fini di lucro)? Ecco una bella rotta da fare, alla ricerca di una terza via. Dobbiamo superare il denaro, legarlo, imbavagliarlo, farlo ridiventare schiavo. Siamo noi la realtà, e siamo troppo poco, abbiamo poche idee, siamo fragili. La realtà dobbiamo deformarla noi, non farci deformare.[…]”

Io l’idea l’ho avuta, non è nemmeno così rivoluzionaria: rappresenta semplicemente una nuova applicazione di un’altra. È a costo zero. E, se funzionasse, sarebbe davvero un gran bel modo di “imbavagliare il denaro”, di percorrere una terza via. Ora vi spiego.

Decluttera qui e decluttera là, un anno fa circa siamo giunti alla conclusione che l’appartamento in cui viviamo è anche troppo grande per le nostre esigenze; che trasferendoci in una città “vera” (che, per noi, è Milano), risparmieremmo tempo e soldi, oltre ad avere altri vantaggi; e che comprare casa non è poi questo investimento a prova di bomba. Risultato: perché non provare a vendere casa nostra e ad affittare a Milano? Ve l’ho fatta sintetica: se volete leggere tutte le mie elucubrazioni al riguardo, potete andare qui.

Sapevamo che vendere non sarebbe stato facile, in questo momento, anche perché non vogliamo passare da un’agenzia e non intendiamo scendere sotto una certa cifra. Abbiamo messo un annuncio su eBay e ricevuto una certa quantità di risposte (e di visite), ma nessuna si è concretizzata. La casa di solito piace molto, ma ci dicono che la richiesta è troppo alta o, semplicemente, “questi soldi non li abbiamo”. Nel frattempo, la situazione, immobiliare e generale, è peggiorata anziché migliorare. Vendere adesso, che se non siamo ai minimi storici comunque ci andiamo vicino, senza esserci costretti, non sembra nemmeno una mossa così intelligente. Affittare non conviene. D’altra parte, abitiamo oggettivamente in una bella casa, spaziosa, comoda, luminosa, in una zona dalla quale è facile raggiungere Milano, Torino, Genova, le montagne, il mare. E allora mi sono detta: perché non provare a concludere uno scambio casa leggermente diverso dal solito?

Sento continuamente di gente che abita a Milano e si lamenta, del traffico, del caos, dell’inquinamento, dei costi. Che sogna la vita di provincia, il silenzio assordante e le cicale (le sento in questo momento, mentre scrivo). Ma che magari, comprensibilmente, esita a fare il grande passo, perché è un bel cambiamento e non sa come si troverà; oppure, come noi, ha una casa di proprietà che in questo momento non riesce a vendere e non vuole svendere.

Bene, questa è la vostra occasione per provare la vita di provincia e, per noi, di sperimentare cosa significa vivere in una metropoli, senza che nessuna delle due parti debba lasciare casa propria né cercarne un’altra: insomma, l’occasione per cambiare vita a costo zero. Voi avrete a disposizione casa nostra a Valenza, 50′ di treno da Porta Genova. Noi cerchiamo un appartamento che possa ospitare comodamente due persone e che sia in una zona ragionevolmente ben servita dai mezzi. Non pretendiamo chissà quali lussi né, soprattutto, spazi sterminati, che a Milano scarseggiano (lo sappiamo); ma abbiamo bisogno di qualcosa in più di un monolocale (io lavoro in casa…).
Abbiamo due gatti, che verrebbero con noi, e in casa nostra c’è posto solo per una coppia. Tempi, modi, dettagli li possiamo definire insieme. Se avete sempre sognato di fuggire dalla città, ma senza rischiare il passo più lungo della gamba, questa è la vostra occasione. Vogliamo provare, insieme, a imbavagliare il denaro?

Se vi interessa, fatemi un fischio senza impegno nei commenti, oppure via email. E diffondete la voce, se vi va.
A prescindere da questa specifica ricerca, la terza via per me è davvero la risposta. Tutto sta nel trovare modi nuovi e migliori per percorrerla. Ci vuole un po’ di inventiva, e anche un po’ di coraggio, ma penso ne valga la pena. E voi avete suggerimenti? 🙂

(La citazione nella foto dice più o meno “Viva le idiozie, purché fatte con entusiasmo” ;))

minimo è anche su Facebook e su Twitter

19 thoughts on “Imbavagliare il denaro

  1. ovviamente condivido ma ti dirò di più, so come fare a superare il danaro grazie all’informatica, ti va di darmi una mano per realizzare questo grande sogno ?

  2. ciao..mi piace molto come pensi, ed elabori in progetti concreti i tuoi pensieri…te le volevo dire anche se io vivo a roma e quindi la proposta non mi interessa…però è bello cercare la terza via… è bello ospitare amici ed anche fare scambio casa… spero che troverai presto altre persone con lo nstesso tuo entusiasmo e bisogni :-)) facci sapere…
    simoff di recente ha scritto natura, sport e divertimento….a Trevignano

  3. Conosco la casa, conosco voi e mi piacerebbe foste a Milano per stare vicinivicini, quindi diffonderò il tuo annuncio.
    Detto questo, da non milanese con aspirazioni all’Ambrogino d’Oro, mi rendo conto che i milanesi dicono di odiare la città un po’ per posa ma difficilmente poi si spostano.
    Credo sia possibile avere una qualità della vita buona anche in città, per prima cosa imparando a conoscerla e a viverla fuori dalle quattro mura. Fattori determinanti sono il quartiere, i servizi, la distanza dal luogo di lavoro, un po’ di elasticità mentale…
    Ma sulla teoria già sai. E’ tutto da provare e io incrocio le dita per te.
    Silvia di recente ha scritto La granita popolare

  4. Mi spiace dirlo ma tempo che, grandi centri a parte, il valore del mattone scenderà ancora. Questo in media. Tuttavia si possono concludere ottimi affari anche in tempi di crisi galoppante, e pessimi affari anche in periodi floridi.

    Se non avete fretta puntate sul lungo periodo e lasciate viva la Vs. proposta di vendita. Per le agenzie, attenzione sono filibustieri ma conoscono molto bene il mercato, meglio di chiunque altro, possono svolgere un ruolo prezioso. Il problema semmai è un altro: il mattone scende di valore ma il denaro derivante dalla vendita potrebbe valere ben poco, può svalutarsi velocemente. Se dovessi vendere oggi mi preoccuperei innanzi tutto di non lasciare in liquidità il ricavato, potrebbe sparirimi sotto gli occhi. Prima di vendere, pensare a come investire il denaro. Se è vero che non “è niente” e varrà sempre meno, cosa probabile, è opportuno che non rimanga un numero su di un conto corrente o biglietti di carta in una sporta. Prima di vendere, aver già chiaro in che cosa si trasformerà il ricavato, altrimenti “puff” potrebbe arrivare il mago, banca-ministro-legge-inflazione-svalutazione, e lasciarci in mutandoni di finto cotone

    A meno di non essere persone esperte nella circolazione del denaro, in questo caso sarebbero loro a poter offrire consigli.

    Ciao!
    Exodus di recente ha scritto MINIMALISMO IN CORPO E SPIRITO

    1. Mah, io veramente pensavo fosse chiaro dal post che l’ipotesi di vendere è sempre più lontana.
      Quella di investire un eventuale ricavato, ti dirò, lo è ancora di più.

  5. Ciao elle, mia suocera ha fatto così! Ha scambiato casa…lei aveva un appartamento grande da ristrutturare e ha preso un appartamento più piccolo già ristrutturato. Non hanno speso un centesimo!

    Brava e in bocca al lupo 😉

    1. Immagino che nel caso di tua suocera sia stata fatta una permuta. Giusto per dovere di cronaca, io non punterei a un effettivo scambio di proprietà (anzi, forse ora che mi ci fai pensare è meglio che lo specifichi nel post)

  6. uh ma che bellissima idea!! secondo me avrai successo. certo,non tutti sono pronti o hanno ancora la testa per una terza via del genere, ma io credo che moltissimi stiano incominciando a svegliarsi dallo stato di ipnosi nel quale siamo stati tenuti per decenni.
    Valenza poi è una cittadina carinissima 🙂
    sono curiosa di vedere come va a finire
    elena di recente ha scritto Liberté,egalité, e soprattutto fraternité

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

CommentLuv badge