La lista nozze in banca – reprise

Post assolutamente “di servizio”, vi avverto… 🙂
L’ispirazione mi è venuta, oltre che un recente avvenimento (ancora grazie a tutti per gli auguri e la partecipazione), da quella miniera di stranezze che è l’elenco delle chiavi di ricerca di minimo dove, da un po’, ricorrono ricerche come “la cifra minima per un regalo di matrimonio”, “iban lista di nozze”, “busta matrimonio quanto dare ?”, “frase per regalo di matrimonio in denaro”… Insomma, è periodo di matrimoni ed evidentemente la richiesta di un regalo in denaro è sempre più diffusa. Ne avevamo già parlato qui, partendo da un articolo de La 27° ora (con il quale mi trovo in completo disaccordo).

Personalmente, ritengo che sia una richiesta del tutto sensata (e che il galateo non c’entri nulla). Ma mi rendo conto che si tratta di una questione delicata, nel contesto di una situazione (il matrimonio in generale), ancora più delicata, per tanti motivi; e ho pensato che, se sono così in tanti a essere in difficoltà sull’argomento, magari ha senso parlarne. E allora eccovi qualche suggerimento (assolutamente personale) per cercare di gestire la situazione, da sposi e da invitati. Sicuramente ci sarà sempre qualcuno che vi giudicherà poco raffinati, ma almeno ci avrete provato 😉

Per gli sposi: da bravi minimalisti che siete, non volete che casa vostra si riempia di oggetti per i quali i vostri invitati spenderanno centinaia o migliaia di euro, vero? E non volete la lista viaggio, perché i viaggi ve li organizzate da soli, non avete in previsione di partire subito, o il classico viaggio di nozze non vi interessa. Insomma la cosa più comoda è che i vostri invitati vi facciano un bel bonifico. Ma come fare per comunicarlo?
Prima di tutto, evitate di inserire l’IBAN nella partecipazione: secondo me, si può fare giusto se le vostre partecipazioni verranno inviate in modalità elettronica, quindi saranno molto informali e magari destinate soprattutto ad amici.
Man mano che le partecipazioni arriveranno a destinazione, gli invitati vi contatteranno e inevitabilmente vi chiederanno lumi sul regalo. A quel punto potrete spiegare (brevemente: non è che dovete giustificarvi) che per voi l’ideale è un bonifico, e che provvederete a mandare il vostro IBAN via email o telefonicamente.
Alle persone meno giovani e più tradizionaliste potrete dire che “non facciamo una lista e i nostri amici ci fanno semplicemente un bonifico, ma se per voi è una complicazione naturalmente non c’è problema”. Volutamente vago, perché a quel punto la patata bollente l’avrete passata a loro, che dovranno decidere se chiedervi l’IBAN, oppure farvi un regalo. Alla peggio vi arriveranno un paio di cornici d’argento…
Opzione alternativa, creare il classico blog-evento (possibilmente accessibile solo tramite credenziali) dove indicherete tutti i dati logistici e non relativi al matrimonio, ed eventualmente anche l’IBAN, con una frase del tipo “Abbiamo scelto di non attivare una lista nozze o una lista viaggio classica”.

(Su una nota completamente diversa ma parallela: e se organizzaste una festa di nozze alternativa, chiedendo agli invitati di non farvi nessun regalo, ma di contribuire al ricevimento con cibo, bevande etc.? Lo so, molto informale, per qualcuno troppo informale, ma se lo scopo è festeggiare… perché no?)

Per gli invitati: avete la tentazione di cavarvela con la cornice d’argento di cui sopra, così nessuno saprà quanto avete speso (perché, diciamocelo, il problema per tanti è quello)? Vincetela. Pensate che, al posto degli sposi, anche a voi farebbe molto più piacere una somma di denaro da impiegare come volete.
La domanda vera è “Quanto?”. Galateo vorrebbe che, in generale, si tenesse conto di quanto si è vicini agli sposi e del tipo di matrimonio, ma io dico: fate semplicemente come vi sentite e come potete. Se siete in difficoltà, mettetevi d’accordo con altri per un bonifico comune; ricordatevi che anche una cifra eccessiva è poco elegante, e che state facendo un regalo a due persone care, non cercando di vincere una gara…
Secondo me 100€ sono già una somma più che dignitosa; magari, però, evitate di lesinare sul regalo e poi di ostentare alla cerimonia un’intera mise scarpe-abito-borsa-acconciatura-unghie che vi è costata 4 volte tanto. Ebbene sì, il paese è piccolo e la gente mormora. Rassegnatevi: ci faranno caso.
E se i soldi per fare questo bonifico ahimè proprio non ci sono?
Brutalmente: se i rapporti non sono proprio stretti, potete astenervi e non accettare l’invito. Messa così suona male, lo so, ma se siete in difficoltà economiche, ha senso peggiorarle ancora di più per salvare la forma con persone delle quali nemmeno vi importa poi tanto?
Se invece ci tenete a esserci e siete in confidenza con gli sposi:
potete optare per un regalo fai da te e personalizzato;
oppure (parlare molto chiaro e) offrirvi di dare una mano con l’organizzazione delle nozze, con il confezionamento delle bomboniere o delle decorazioni (che sempre più persone fanno da sole) e così via. Ci sono ottime probabilità che il vostro aiuto sia molto apprezzato.
Alla fine, se non si può parlare chiaro con gli amici, che amicizia è?

Per entrambi: è difficile, lo so che è difficile, ma cercate di fregarvene dell’ansia dell’avere qualcosa da dimostrare e di quel che pensa la gente. Che siano parenti, genitori, cosiddetti amici che vedete una volta l’anno. Cercate di vincere la tentazione di trasformare il vostro matrimonio, o la partecipazione al matrimonio altrui, in una manifestazione di potenza economica. Cercate di sottrarvi all’angoscia del confronto continuo con gli altri, con quello che hanno fatto gli altri, con quanto hanno speso gli altri. E non vale solo per il matrimonio, ovviamente.

Suggerimenti, commenti e altro sono, come sempre, i benvenuti.

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22 thoughts on “La lista nozze in banca – reprise

  1. Ma dai, ma che strano che tu sia in disaccordo con la 27° ora! E sì che di solito siamo così in armonia con quello che scrivono… 🙂

  2. A metà strada tra il bonifico e la cornice d’argento c’è il regalo in busta : contanti dentro una busta data prima del matrimonio o durante la cerimonia.

    1. Secondo me la busta sta all’estremo opposto della cornice d’argento, se proprio devo creare classifiche la vedo più “estrema” del bonifico, sinceramente… ma l’importante è ottenere il risultato desiderato

      1. Per non parlare del fatto che con le buste c’è il piccolo inconveniente che dopo il matrimonio ti trovi con una discreta quantità di denaro in contanti da portarti in giro…

  3. Ogni anno si presenta il “problema” regalo del matrimonio di qualche amico. Per fortuna uno solo all’anno fino ad ora. Se il prossimo anno mi riuscirò a sposare io mi verrà da ridere se troverò tra i regali la cornice d’argento, ti penserò di certo! Io ho sempre donato soldi e spero altrettanto che facciano così con me dato che una casa piena di ciò che mi serve già l’ho,e minimalista lo sono sempre di più! Nonostante tutto trovo assolutamente imbarazzante portare gli invitati sull’argomento “IBAN”. Piuttosto, dato che so come son fatta sia io che il mio compagno, penso che spereremo in una busta ma lasceremo la scelta ad ogni singolo.
    Ma…. ti farò sapere come andrà 😉
    un Sorriso…

  4. A me è arrivato un po’ di tutto. Per la disperazione di non riuscire a convincere il parentame più stagionato a evitare l’oggetto-regalo (essendo entrambi fuori casa dai 18 anni e conviventi da almeno 3 non sentivamo il bisogno di nulla) avevamo optato per oggetti scelti da noi in un negozio di modernariato.. insomma le mie zie si sono rifiutate ed ho DOVUTO aprire la lista nozze in un negozio classico, con mio figlio grande che mi dice ancora oggi: “ma perché se questi coltelli non tagliano te li hanno voluti regalare per forza?”. Detto questo ho ricevuto anche un bellissimo set di lenzuola decorate a mano da una coppia di amici (che trasudavano l’intesa di quei due mentre si accingevano a stampigliare le foglie con le patate solo per noi..). Inoltre un certo bollitore fa ancora bella mostra di sè sul nostro fornello nonostante l’uso quotidiano da anni.. 😉

    1. Non commento nulla perché non sono ancora così certa che riuscirò a evitare lo stesso destino. Ma ci proverò con tutte le mie forze, ecco 😉

  5. Vada per il regalo in denaro, più gradito agli sposi e più semplice per l’invitato, ma mi sembra più “elegante” la busta, chè se gli sposi seguono il galteo sfilano i soldi senza contarli e li mettono tutti in un’unico gruzzolo. Però okkio che con le nuove leggi antiriciclaggio il passaggio di denaro contante tra persone non può superare la soglia dei 500 € 😉
    PS.Congratulazioni, in ritardo, per le nozze minime !!

  6. A parte la quasi ovvietà del mio essere d’accordo (ho letto il post precendente e l’articolo linkato con tanto di commenti: dovrei evitarmi il rischio mal di pancia almeno la domenica, ma spesso non resisto…), credo che al primo accenno di protesta (da parte dei ‘tradizionalisti’ anziani e non, intendo) ci metterei un minuto a cambiare idea ed evitare direttamente di invitare qualcuno, con tutto ciò che ne consegue.
    Sì, sarei anche capace – non dispiacendomi affatto l’idea, per altro – di programmare solo una cerimonia ed un ‘dopo’ con l’esclusiva presenza mia e del mio compagno.
    La scelta di indicare, con tutto il garbo e la chiarezza necessari, l’IBAN la trovo semplicemente azzeccata che più non si potrebbe, e personalmente mi piace (naturale: se non piace e si preferisce altro, si fa altro senza problemi. O si dovrebbe).
    Tuttavia mi conosco, so che digerirei male ed a fatica che qualcuno, pur senza voler essere intenzionalmente gustafeste, mi creasse dei problemi e facesse storie per una cosa che riguarda e deve andar bene, far piacere ed essere utile a me e a lui.
    Possibile che per evitare alla radice simili scocciature e magari persino discordie mi faccia ‘prendere la mano’ e tagli direttamente… gli invitati. Ma forse sto ancora ragionando nei termini del matrimonio ‘classico’: invitando poche persone ben selezionate è già molto più raro e difficile che accada una riffa di incidenti diplomatici 😉
    Denise Cecilia S. di recente ha scritto Interrogativi amletici / 5

    1. Tagliare direttamente gli invitati è esattamente quello che abbiamo fatto noi, ma considera che almeno un testimone a testa è obbligatorio 😉

  7. Ciao!
    Di recente ho partecipato al matrimonio di un’amica, con altri amici. Il matrimonio era piuttosto “tradizionale” (abito bianco, fiori, agriturismo) anche se.. con un occhio a “non strafare”. Per esempio la bomboniera c’era, sì, ma era un pacchetto di caffè del commercio equo: apprezzatissimo!
    Alla cerchia di amici gli sposi avevano mandato l’iban via mail, dicendo che si erano organizzati da soli il viaggio di nozze. Parlandone fra di noi, ci siamo resi conto non ci piacevano i singoli bonifici che ci apparivano come troppo “freddi”, così abbiamo acquistato insieme una specie di bauletto in fibre vegetali (del commercio equo) e ciascuno ha cercato di cambiare in moneta la cifra che voleva regalare (per quanto siamo riusciti. Le restanti banconote sono state aggiunte così com’erano). Ognuno ha contribuito con quanto voleva e abbiamo fatto divertire gli sposi con il pesantissimo scrigno del tesoro accompagnato, naturalmente, da una filastrocca per gli sposi che ha fatto ridere tutti quanti, sposi, amici e parenti.
    Ok il bauletto alla fin della fiera è un oggetto che probabilmente risulterà inutile ma…. potranno riciclarlo per il prossimo matrimonio fra amici 😉

  8. Mi sa che ho gia’ commentato nel post linkato, comunque a noi e’ andata di lusso: nessuno ha protestato e ci sono arrivati praticamente solo soldi (bonifici e buste). Le 2 cornici e altri 2-3 oggetti non richiesti sono arrivati da amici di famiglia, non invitati, e per quelli non ci si puo’ fare molto… 🙂

  9. Ciao a tutti, ci siamo sposati 6 mesi fa e abbiamo deciso di risparmiare la paranoia ai nostri invitati, ovviando l’ardua questione soldi/regali presentando il mio viaggio di nozze su un sito, in modo tale che ognuno versasse il contributo che voleva. siamo andati in messico, e ho spezzettato il viaggio in tappe: chi entrava nel nostro sito vedeva la lista online divisa in voli / hotel / ristoranti etc e versava quello che voleva, poi il sito che gestiva la pagina, zankyou.com, ci ha trasferito le somme sul conto e abbiamo deciso come usarle
    In questo modo ogni invitato ha partecipato in modo simpatico e interattivo al nostro viaggio e noi ci siamo tolti la scomodità di chiedere esplicitamente soldi attraverso busta o peggio iban
    Un saluto a tutti

    Samy

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