Ceci n’est pas un post

Ovvero: dopo il successo (veramente inaspettato, devo confessarlo; ma è sempre così) dell’ultimo post, mi pare il minimo segnalarvi per bene tutti quelli che si sono accodati e hanno voluto stilare il loro personale elenco di “cose che non avrebbero mai pensato di fare (e invece)“.

Emma e Yummi: “odiare il super”. Magari arrivare a odiarlo proprio no, però indubbiamente ho sviluppato una forte avversione per i centri commerciali.

Eugenio: “Staccare dal lavoro in un periodo assolutamente anomalo, prendendomi una settimana di ferie e una di congedo parentale a stipendio zero” – WOW!

MinimalItaly: “Tirarmi indietro da un paio di impegni diventati…noiosi (per non dire altro)”. Saper dire “no” è fondamentale. Difficilissimo, ma fondamentale.

Paola: “pesare i miei rifiuti prima di gettarli” – Questo (ancora) non lo facciamo, però evitare anche solo una confezione di plastica è una soddisfazione!

Stella: “Farmi un tatuaggio dopo più di dieci anni che ci stavo pensando” – Qui mi trovo pesantemente in difetto. Sono anni che voglio farmi un tatuaggio e che non trovo il coraggio (paura di soffrire, fondamentalmente). Magari il 2012 sarà quello giusto.

StimaDiDannotutta chiacchiere e relativismo: “Nel privato, rinunciare quasi del tutto alla diplomazia, a costo di fare danni”. Anch’io anch’io!

Tascabile: “Trasferirmi in trenta metri quadrati” ma soprattutto “Sentirmi serena”

Spero di non aver dimenticato nessuno. Nel caso fatemi un fischio, e grazie a tutti per aver letto, commentato e alimentato questo “minimeme”.

Buon fine settimana a tutti!

(I diritti della foto sono dei rispettivi proprietari etc. etc.)

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8 thoughts on “Ceci n’est pas un post

  1. Buongiorno… ti seguo da molto tempo, nn ti ho mai scritto perché c’è stato, finora, in me un sentimento contrastante di amore e odio per ciò che scrivi… amore perché condivido in pieno tutto questo, ne ho fatto scelta di cammino interiore ed esteriore… odio perché all’inizio per me, nn è stata una scelta, è stata un’imposizione della vita… rabbia perché è facile parlare quando si hanno soldi “da parte”… odio perché io non ho un solo euro di risparmio nel mio conto corrente, vivo con 850 euro al mese di cui 500 volano via per l’affitto, qualche bolletta, un po’ di cibo per i miei coinquilini felini ed voilà…
    però sai il bello? lavoro in uno studio dentistico quattro giorni alla settimana, gli altri tre creo ogni cosa mi passa per la mente… e sto bene…
    lo scorso anno la vita nn mi ha dato tregua, è stata una lotta giorno dopo giorno per la sopravvivenza… ho tagliato tutto il tagliabile… ora vivo con decisione la mia scelta di vita, e va bene così… nn ho più internet, uso l’iPhone in tethering quando serve; nn ho l’automobile: macino chilometri di strada in bicicletta; nn compro vestiti: me li faccio da sola e mi diverto; vivo sola, nn ho un compagno o moroso perché io sono “un po’ strana”, alternativa: unica, come unico è ciascuno di noi: però ho un prezioso cerchio d’onda di amici e amiche splendidi con cui condivido un bellissimo cammino; ho la tv ma la uso solo per vedere i video che mi diverto a fare; nn faccio più l’elenco di ciò che nn ho, nn mi interessa più, aggiorno il mio personale “elenco delle cose salvavita” ed è sempre più prezioso e lungo…
    e ora ti posso ringraziare di cuore per il tuo lavoro, per il tuo scrivere…
    tra le mie 25 cose, c’è lo scrivere a te, c’è l’essere serena con la ricchezza che possiedo, nn è economica ma per questo è molto molto più preziosa, c’è il nn aver nessuna paura del futuro perché ora sono davvero in pace con me stessa…
    ti abbraccio di luce…
    Yoshimiko C. di recente ha scritto vincere facile

  2. uh mi mancavano i post di Emma&Yummi ed Eugenio, che belli! proprio divertente il tuo “minimeme” inaspettato e pieno di spunti, sei una splendida musa ispiratrice 🙂
    yliharma di recente ha scritto Una come tante

  3. Grazie del riepilogo, anche se vedo che cnq non me n’ero persa uno 😛
    Non ho partecipato al meme solo perché… “cose che non avrei mai pensato di fare (e invece)“? Mah, sono di mentalità abbastanza aperta e nella vita dico sempre mai dire mai, non si sa mai, chi lo sa… quindi non escludo praticamente niente a priori. Beh, magari le uniche cose che escludo categoricamente sono arrampicare (soffro di vertigini, non mi ci beccherete mai), fare subacquea (mi viene l’ansia solo al’idea) o prender volontariamente nelle mani un ragno (brrr), quelle non le farò mai, punto 😛
    Per il resto, vedo che comunque non c’è nulla negli elenchi che non abbia già fatto o provato a fare o che escluda categoricamente di fare a priori, quindi… 🙂
    Alliandre di recente ha scritto Alliandre: RT @jaynefox: How to fix errors in Trados Studio and MS Word from Microsoft security update KB2598041 http://t.co/XNa99yED #xl8 #L10n

  4. Ciao! Non partecipo ma leggo, ultimamente. Ero immersa in una delle mie imprese.
    Cosa non avrei mai pensato di saper fare? Rilassarmi: sono stata per anni una mina vagante di ansia, impacchettata in liste di cose da fare. Non sai che bello essere capace di sprofondare in un’amaca mentale tesa tra gli alberi, delegare al pilota automatico le faccende di sussistenza e togliermi dai piedi quelle inutili.
    unarosaverde di recente ha scritto Potrebbe essere

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