Reoose

Oggi ho il piacere di ospitare Luca di Reoose, “il primo eco-store del riutilizzo e del baratto asincrono”: un ottimo modo per liberarci dai nostri oggetti, possibilmente a km 0, una valida alternativa per gestire la fase del “post-decluttering”. Grazie a Luca per il suo post e buon Reoose a tutti! 

Tutto è partito da un materasso, un acquisto sbagliato che non sapevamo come gestire. Lo regaliamo? Nessuno lo voleva. Lo buttiamo? Ma è nuovo! Alla fine ci siamo visti costretti a chiamare l’Amsa e farlo portare via. Un peccato. E così il nostro acquisto è finito in discarica, insieme agli altri 1,6 miliardi di euro che gli italiani spendono in acquisti inutili.

Da lì è nata l’idea di un portale dove poter caricare gli oggetti che non ti servono più e scambiarli con qualcosa di cui invece hai bisogno: Reoose.

Si tratta di un baratto asincrono perché lo scambio ti da diritto a dei crediti che puoi barattare con oggetti che altri utenti hanno messo in “vendita” sulla piattaforma.

Gli eventuali crediti accumulati inoltre possono essere donati alle Onlus che fanno parte del progetto: Manitese, Caf, Hoc Onlus, Rosa di Gerico, che potranno spenderli per comprare oggetti utili per le loro missioni benefiche.

Reoose.com è on line dal 1° settembre. Si ispira alla sostenibilità e alla solidarietà. Già in tanti si sono reoosizzati e si stanno liberando di tutte quelle cose che ingombrano cassetti e cantine, ma possono avere una seconda, terza, quarta vita per altri. Su Reoose.com non si utilizza il denaro, le cose vengono barattate grazie ai crediti e i crediti si ottengono dagli scambi.

Gli oggetti sono geolocalizzati così è possibile trovare quello che ti serve nella tua città, per farlo abbiamo aggiunto l’opzione “Cerca l’oggetto più vicino a te”. Perché preferiamo gli scambi a mano degli oggetti – così ci si può guardare in faccia – ma nel caso in cui ci sia bisogno di pony express abbiamo stretto un accordo con gli Ubm (Urban Bike Messengers) che consegnano in bici in tutta Milano. Speriamo di stringere collaborazioni anche nelle altre città italiane per le consegne.

Al momento il numero delle iscrizioni al portale ha superato tutte le nostre più rosee aspettative. La categoria con il maggior numero di inserzioni è quella ‘Bambini’ dimostrando così l’attenzione dei genitori di nuova generazione, attenti all’ambiente, al risparmio e alle dinamiche della rete che offre strumenti come Reoose.

I blogger, specie quelli attenti alla sostenibilità, si sono dimostrati molto ricettivi e hanno subito pubblicato la notizia della nascita di Reoose condividendola sui principali social network.

Siamo fiduciosi che il potere virale di un servizio UTILE a tutti e soprattutto all’ambiente farà crescere sempre più la splendida community dei Reooser!

CHI SIAMO

Luca Leoni è direttore creativo di Show Reel, azienda milanese di format innovativi per la comunicazione.

Irina Torgovitzkaja project manager per numerosi brand è attualmente è A.d. di Reoose.

minimo è anche su Facebook e su Twitter

9 thoughts on “Reoose

  1. Bello!!! Lo posso pubblicizzare anche sul mio blog? L’idea del baratto asincrono è favolosa e soprattutto la possibilità di donare crediti alle onlus: io ad esempio non ho interesse a barattare oggetti con altri perché cerco proprio di eliminare…ma poter donare ad altri è un’ottima opzione 🙂
    yliharma di recente ha scritto Il Minimalismo: non solo decluttering

    1. Fammi sapere che ne pensi, io ho provato in contemporanea sia Reoose che Zero Relativo. Vediamo chi vince, come ho scritto su Twitter 😉

    1. Ormai questo tipo di realtà esistono e prosperano, si tratta solo di superare l’avversione verso l’usato.

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