A sufficienza: il tempo libero nella terra del “basta così” (VI)

Sesto appuntamento con la serie di post dedicata alla terra del “basta così”. Questa volta parliamo di tempo libero.

Gli altri articoli della serie:

– A sufficienza: vivere nella terra del “basta così” (I)

– A sufficienza: i soldi nella terra del “basta così” (II)

– A sufficienza: il tempo nella terra del “basta così” (III)

– A sufficienza: vivere disconnessi nella terra del “basta così” (IV)

A sufficienza: lo spazio nella terra del “basta così” (V)

Come sempre, grazie a Courtney, che potete seguire su Be More with Less e su Twitter

A sufficienza: tempo libero
Una serata fuori con cena e cinema può costare, per una famiglia di quattro persone, dai 100€ in su, a seconda naturalmente di dove si sceglie di cenare. Una vacanza all-inclusive qualche migliaio di euro. Come fare, allora, per divertirsi con amici e famigliari senza spendere un capitale?

Questo è il quinto post di una serie, iniziata con Living in the Land of Enough, pubblicato su uno dei miei blog preferiti: becomingminimalist.com di Joshua Becker.

Più semplicità
“Staccate il cavo dell’antenna e passate del tempo in famiglia, con gli amici, all’aperto o in compagnia di un libro. Non spendete tempo e soldi per spettacoli, viaggi o attività ricreative costose. Nel paese del basta così spendere di più per divertirvi è possibile, ma non strettamente necessario”.

Questo era il consiglio per chi volesse trascorrere un breve periodo nella terra del basta così: per una permanenza prolungata (una vita o giù di lì), dobbiamo considerare i modi in cui trascorriamo il nostro tempo libero, ponendoci domande come:

– Riesco a divertirmi senza spendere?

– Spendo una quantità eccessiva di tempo e denaro facendo quello che, in realtà, piace agli altri?

– Senza TV e senza Internet mi sento alla deriva?

– Facebook è da considerare una forma di divertimento?

– Come mi sento quando non ho nulla da fare?

Naturalmente non voglio sostenere una moratoria totale sul cinema o le cene fuori; ma il mio consiglio è pianificare un po’ di più, anche dal punto di vista economico: e questo, in particolare, quando si hanno debiti da ripagare. Adoro quando Dave Ramsey dice agli ascoltatori del suo programma radio: “Finché non avrete rimborsato i vostri debiti, voi l’interno di un ristorante lo vedrete solo se ci lavorate!”

10 modi per divertirsi con poco
Tutti portano qualcosa. Chiedete ai vostri amici di contribuire alla prossima cena con un antipasto o un dessert.

Pausa caffè al posto della pausa pranzo. Per gli appuntamenti, personali e non, è un modo per risparmiare e concentrarsi sulla conversazione anziché sul menu.

Tutti a sudare! Invitate gli amici a fare una corsa insieme, o a frequentare con voi una lezione di yoga.

Cambio di scena. A volte un cambio di panorama può essere sufficiente: organizzate un picnic sulla spiaggia, in montagna, o anche solo in un’altra stanza della casa. Ecco qualche altro suggerimento per le cene in famiglia.

Cambio! Se la vostra collezione di libri o di DVD vi ha stancato, organizzate uno swap party: chiedete a tutti gli invitati di portare libri e/o DVD che non leggono/guardano più; poi regalate quello che viene scartato, ad esempio alla biblioteca pubblica.

Uscite. Spegnete la TV per una sera (o per sempre!) e uscite. Andate a sciare, a correre, prendete la bicicletta o la slitta, costruite un pupazzo di neve, raccogliete le foglie in giardino o fate una passeggiata senza una meta precisa (lo faccio anch’io… anche se troppo di rado! ndt).

Volontariato. Donare il vostro tempo sarà divertente e appagante.

Serata giochi/fai da te. Ottima idea per quando ci si ritrova in famiglia o con gli amici: una maratona di Monopoli, o semplicemente una tranquilla serata trascorsa facendo la maglia, in compagnia di un bicchiere di vino.

To blog or not to blog? C’è un argomento che vi appassiona e di cui siete più o meno esperti? Condividete le vostre idee! È un ottimo modo per entrare in contatto con altre persone, e perfino per avviare la vostra personale attività minimalista. Fatemi sapere se vi serve una mano.

Zuppa & biscotti. Non potevo fare a meno di parlarne: Cindy di Live a Colorful Life ha commentato al mio post No Credit Cards, No Matter What, parlando (anche) di come riesce a risparmiare sui divertimenti durante le vacanze natalizie. “Mangiamo tutti insieme una bella zuppa: noi, nostro figlio e sua moglie, e i due bimbi, e poi facciamo i biscotti. Faccio scorta di codette e di decorazioni varie, e i bambini posso sfogarsi. Siamo molto affezionati a questo piccolo rituale.”

Vorrei concludere con un piccolo promemoria: non c’è bisogno di divertirsi costantemente. Siate sempre consapevoli del tempo e dell’energia che avete a disposizione, in particolare nei periodi più frenetici dell’anno (ad esempio quelli delle festività, come Pasqua o Natale). Ritagliatevi un po’ di tempo veramente libero, anche dal divertimento, e rimanete in ascolto. Un po’ di spazio e di silenzio potrebbero rivelarvi il suono delle stagioni, con i loro piccoli miracoli sempre diversi.

E voi, cosa amate fare nel tempo libero?

Qualche osservazione mia (elle): lo ammetto, io e il 3v siamo fanatici di serie televisive. È vero che abbiamo staccato il cavo dell’antenna parecchio tempo fa, e quindi la  TV per noi è rigorosamente “on demand” (e in lingua originale. Ho già detto che ODIO il doppiaggio?), ma se stiamo in casa la serata passa guardando la televisione. Per me, rilassarmi dopo una giornata di lavoro significa abbandonare l’ufficio, accendere l’iPad e gustarmi una puntata (vedere foto). Durante la bella stagione non disdegniamo una passeggiata, però (e magari un gelato da Soban!), sia dopo cena che durante il fine settimana. Ci piace camminare, senza meta o con, e chiacchierare di questo e di quello: è durante una di queste passeggiate che abbiamo parlato per la prima volta di minimalismo e che abbiamo concepito il nostro diabolico piano di decluttering. Per il resto, in generale amiamo stare in casa, e anche “ricevere” gli amici qui da noi: a Marco piace cucinare (per fortuna), e il nostro primo istinto non è mai quello di cenare o pranzare fuori… tolte le occasionali puntate al Capostorno (ma lì è quasi come essere a casa!) 🙂 Non andiamo praticamente mai al cinema, perché i film ci piace vederli, appunto, non doppiati. Spendiamo volentieri per i concerti (siamo stati a vedere Roger Waters proprio qualche giorno fa), ma sono al massimo 2/3 all’anno. In una parola, la voce di spesa sicuramente più importante, per quanto riguarda il nostro tempo libero, sono i viaggi. E qui mi trovo, almeno parzialmente, in disaccordo con Courtney. Nel senso che, per noi, viaggiare è più che un “divertimento”, è qualcosa che ci alimenta. Quando nel 2007, causa incidente in moto e lunga riabilitazione del caviglione malamente spezzato, ho trascorso svariati mesi bloccata sul divano di casa, fissando un enorme foto del Flat Iron a NYC, tutto quel che facevo era ripetermi “Tanto prima o poi io lì ci torno”. E nel 2008 abbiamo viaggiato come matti: siamo tornati sotto il Flat Iron, siamo stati a Londra e a Dublino, e abbiamo scoperto Homelink, che sicuramente ha cambiato moltissimo le cose. Intanto perché ci permette di viaggiare risparmiando, e quindi tecnicamente di viaggiare di più. E poi, perché ci ha permesso di stare via per periodi relativamente prolungati (3 settimane a Bruxelles, ad esempio, quasi altre 3 a Parigi); ed è ovvio che, quando si passa quasi un mese in una città, i ritmi sono molto diversi rispetto alla classica settimana in cui bisogna far rientrare tutto. Sono d’accordo con Courtney sul fatto che è assolutamente possibile “divertirsi” senza spendere più di tanto; ma sono anche disposta a fare sacrifici su moltissime altre cose, pur di potermi permettere di vedere un po’ di mondo, e non penso ci siano modi migliori di spendere. Cosa ne pensate?

minimo è anche su Facebook e su Twitter

6 thoughts on “A sufficienza: il tempo libero nella terra del “basta così” (VI)

  1. Perfettamente d’accordo con te: anch’io preferisco risparmiare su cene fuori e cinema per potermi permettere una bella vacanza estiva e tanti piccoli week-end rigeneranti 🙂
    Non posso vivere senza viaggiare, senza cambiare aria e vedere cose nuove.
    Bel post, sia quello di Courtney che le tue aggiunte, mi ci ritrovo in pieno.
    A proposito di vacanze…cosa hai in progetto per l’estate? Io sono ancora in alto mare..
    Ciao!
    yliharma di recente ha scritto 45500- 2 € per ogni sms pro emergenza Giappone

  2. Ciao!
    Quest’estate andiamo in California per tre settimane a giugno, abbiamo organizzato uno scambio casa con una coppia che abita vicino a Sacramento 🙂

  3. Mille anni fa ho lavorato per quattro soldi per un colosso della GDO. Dato che dovevo pure pagarmi un affitto e riassestarmi dopo un divorzio, soldi non ne avanzavano molti: lì ho imparato che per divertirsi non servono cose particolari (uscivo da un ménage di seconda casa in montagna,vacanze lunghe due volte all’anno,cane e giardino)ma se “ognuno porta qualcosa” si può mangiare insieme agli amici, gli “apericena”una tantum sostituiscono bene la pizza, i film si possono noleggiare, si organizzano i picnic dividendo spese e risate e via così. Adesso che tramite te ho scoperto HL sta a vedere che finalmente, dopo eoni,si riesca pure a viaggiare di nuovo. Per quest’estate, esperienza da Wwoofer (poi ti racconterò…)
    P.S.grazie per il link :-)))
    elena di recente ha scritto Al contadino non far sapere

    1. wwwofer? Ora sono curiosa!
      Sarà che io in generale amo cenare/pranzare in casa con gli amici, perché c’è tutta un’altra atmosfera rispetto a quella che si crea in un ristorante, ma non uscire in generale non mi pesa per niente, anzi.
      Fammi sapere come va con lo scambio casa allora 🙂

  4. Ciao, e bel blog. E’ da un po’ che lo leggo ma non avevo mai commentato.
    Anche noi cerchiamo di essere frugali su moltissime cose per poterci permettere di viaggiare. Come te, lo riteniamo essenziale: “produce ricordi”, permette a nostro figlio di ampliare la sua visuale, entriamo in contatto con modi diversi di vivere dal nostro. E se non lo facciamo adesso che il fisico ancora ci sostiene, quando allora?
    melanele di recente ha scritto Oggi è il 6 aprile

    1. Grazie mille per i complimenti.
      Avete mai valutato lo scambio casa? Per il vostro bimbo sarebbe un modo di entrare ancora più in contatto con altri modi di vivere…
      Lo so, faccio pubblicità senza ritengo e magari sono pure noiosa, ma è davvero un’esperienza che va provata!

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