Rece: “Low cost high impact photography” di Steve Johnson

[English version] Come vi avevo anticipato qui, Steve Johnson di Minimalist Photography 101 ci ha gentilmente fatto avere in anteprima il suo nuovo ebook dedicato alla fotografia minimalista. Io non sono ancora riuscita a leggerlo (mannaggia), ma il Trev sì. Ecco la sua recensione.

Steve Johnson cura un blog e una newsletter sulla fotografia minimalista, e ha appena pubblicato un ebook su questo tema: “Low cost high impact photography” (più o meno “Fotografia low cost ad alto impatto”).

A chi è indirizzato?
Sia al principiante intenzionato a superare il primo scoglio, spostando la ghiera da “Auto” a una qualsiasi delle altre impostazioni, sia al fotografo con esperienza che voglia esplorare nuovi territori.
Non trattandosi di un libro scritto da un fotografo con una formazione “classica”, è molto probabile che più o meno chiunque vi possa trovare spunti interessanti.

Cosa non aspettarsi da questo libro?
Non si tratta di un vero e proprio manuale, quindi non troverete schemi, grafici, lucine e campanellini con le regole universali sulle migliori impostazioni della vostra fotocamera per ottenere la fotografia minimalista della vostra vita.
Non è nemmeno un corso di fotografia, tant’è vero che i capitoli (5 macrocapitoli – Introduction, Equipment, Technique, Aesthetics, Photo Essays – divisi in varie sezioni) non seguono una sequenza logica e possono essere letti in qualsiasi ordine senza perdere di significato.
Non vuole essere un libro che esalta le qualità di un determinato modello o tipo di fotocamera contro tutti gli altri (anzi, una delle primissime cose che vengono messe in chiaro da Steve è che lui stesso utilizza sia una compatta Canon sia una reflex Nikon).
Non è nemmeno una semplice rassegna di fotografie con didascalia, stile portfolio fotografico: le foto si inseriscono quasi sempre nel contesto del capitolo nel quale appaiono, e c’è una sorta di complementarietà foto-testo.

Quindi, di cosa tratta?
Si tratta di una serie di idee e suggerimenti, collegati dal filo logico del titolo: come ottenere foto ad alto impatto con costi contenuti. Tenta quindi di dimostrarci come per ottenere foto soddisfacenti non sia necessario avere una dotazione da migliaia di euro, anche se quasi sempre chi ci circonda cerca di convincerci del contrario, perché spesso ciò di cui abbiamo bisogno è già tra le nostre mani, e se così non è, non è detto che “più costoso e/o sofisticato = più adatto”.
Citando l’autore, le due regole d’oro in questo caso sono “Only buy what you need” (“Acquista solo ciò di cui hai bisogno”), e “Don’t let others tell you what you need” (“Non lasciare che siano gli altri a dirti di cosa hai bisogno”). Quindi, non lasciamoci convincere dai produttori, ma muoviamoci secondo le nostre effettive necessità.
Contiene inoltre diversi suggerimenti su come sia possibile ovviare alla mancanza di strumentazioni costose, come sistemi di illuminazione professionale, utilizzando alternative a basso costo o addirittura a costo zero.

Per concludere: personalmente vedo questo libro come un punto di partenza, una sorta di piccolo vademecum volutamente incompleto e “aperto”, proprio perché non vuole essere tanto, come già detto, una guida definitiva quanto piuttosto un’occasione per farci pensare.

Una chicca: i suggerimenti sulla tecnica di respirazione. No, non sto scherzando: provate e sappiatemi dire cosa ne pensate.

Il libro, 115 pagine in formato pdf al prezzo di lancio di 11,95$, può essere acquistato a questo indirizzo. Dallo stesso link è possibile scaricarne gratuitamente 23 pagine.

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