L’Androide Minimalista

AndroideMinimalistaÈ verissimo: blog e siti italiani dedicati al minimalismo ne esistono davvero pochi (purtroppo), ma L’Androide Minimalista è uno di quelli, e di conseguenza sono molto felice di poterne parlare qui. E dato che less is always more, bando alle ciance e lascio alla parola a chi saprà presentarvelo meglio di me. Ringrazio Elisa per quello che ha scritto su minimo, e anche per lo spazio che mi ha dedicato la scorsa settimana. Se volete leggere il mio post, lo trovate qui.
Infine, una piccola nota per i miei tre (!) lettori: penso che la settimana prossima sospenderò le pubblicazioni (wow, sembra quasi un blog vero!), visto che da domenica a domenica saremo a goderci la neve a Folgarida, e vorrei ripetere l’esperienza del digital sabbatical (qualche spiegazione qui). A tutti una felicissima settimana, grazie di esserci, grazie dei vostri commenti, e ci rivediamo, con una sorpresa!, martedì 21.


Non capita spesso di leggere un blog minimalista in italiano, e più che mai raro è il piacere di trovarne uno bello come “minimo”. È ben scritto, è ricco di spunti interessanti, ma soprattutto è “vero”. Una delle cose che più mi è piaciuta di questo blog infatti è la sua genuinità, la sua aderenza a delle esperienze reali, il suo raccontare di esperimenti per cambiare qualcosa nel proprio modo di vivere ogni giorno. Non ho mai potuto capire il minimalismo (nè a dire il vero quasi niente altro) come scelta di principio, a prescindere da tutto: ho sempre apprezzato invece le cose che nascono da un desiderio, da un’ispirazione, magari da una necessità. Hanno più corpo, sono più umane, hanno una storia dietro la loro comparsa.

Anche il mio approccio al minimalismo è nato da un’esigenza, che si è unita ad un’ispirazione: rendere più facile la vita di ogni giorno, evitando, ove possibile, le perdite di tempo, gli automatismi e le ripetizioni. Il minimalismo infatti ha tante forme e applicazioni, ma quel che resta sempre invariato è il suo scopo: togliere quel che non serve, per lasciare spazio a ciò che conta davvero. Dov’è l’ispirazione quindi? Nel provare a farlo… con il cellulare.

L’Androide Minimalista è un blog che parla del mio tentativo: lasciare che sia il cellulare a svolgere tutta la “fuffa” per ricavarmi più tempo per la vita vera.

L’idea è di affrontare in ogni post, da un punto di vista “minimalista”, la presentazione di un’applicazione che ci aiuti a rendere il cellulare un piccolo aiutante elettronico, indipendente e veloce, che ci semplifichi la vita fornendoci strumenti utili e comodi sempre a portata di mano.

Non voglio competere con le grandi testate web, nè con i molti siti “tecnici” che recensiscono le ultime novità: quel mi propongo non è che costruire, un post alla volta, una raccolta di programmi belli e preferibilmente gratuiti, che ognuno a suo modo contribuiscano a liberare tempo e risorse mentali.

Oltre a questo poi, visto che i limiti e l’estremismo non sono mai buoni compagni di viaggio, spesso gli articoli sconfinano in ambiti di più ampio respiro, che guardano al minimalismo da punti di vista diversi. Il design e l’arte sono i benvenuti, ma anche tecnologie differenti dal sistema operativo Google trovano il loro spazio [di recente pubblicazione ad esempio un’analisi in 5 puntate dell‘interfaccia minimalista del nuovo Windows Phone 7].

Minimalismo, Android, tecnologia, arte… sono innegabilmente campi molto distanti, ma che, provare per credere, si integrano bene e convivono a meraviglia. Lo scopo del mio blog, in ultima analisi, è proprio quello di unirli continuamente in modi sempre nuovi e farne nascere qualche idea e magari alcune riflessioni degne di essere condivise.

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5 thoughts on “L’Androide Minimalista

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