Bits & Pieces – 16 09 2010

La novità è che, tra una decina di giorni, partiremo finalmente per le vacanze. Ci siamo regalati una settimana in Alto Adige (ebbene sì, in albergo!), all’insegna di buon cibo, centro benessere, riposo e relax assoluti e naturalmente (se il tempo ci da una mano) escursioni. Avevamo cercato qualcuno disponibile a fare catsitting in nostra assenza, e trovato dei candidati davvero ideali, ma purtroppo la cosa è sfumata a causa di un problema famigliare. Sarà per la prossima!

Stiamo anche meditando di approfittarne per una “dieta” tecnologica (quello che in inglese si chiama Digital Sabbatical): lasciare a casa i Mac e ridurre gli accessi a Internet al minimo. Avendo un iPhone con piano dati flat, è una bella sfida :), ma sono convinta che, superate le prime 36/48 ore, non avrò particolari problemi a evitare di controllare Twitter e Facebook e Google Reader e la posta elettronica e le notizie e FriendFeed etc. etc. ogni 5 minuti. Mi domando se sia assolutamente necessario controllare la casella email di lavoro una o due volte al giorno, ma dato che non sono una cardiochirurgo, e che comunque tutti i miei clienti verranno preavvertiti, un messaggio di Out-of-Office dovrebbe bastare. Vedremo.
Sull’argomento eccovi un link interessante:
The Digital Sabbatical – “Just be – Be in this new place, experiencing everything it has to offer, and give your precious time the attention it deserves

Sul fronte decluttering, non abbiamo più fatto molto causa mancanza di tempo e tutto sommato anche di voglia. Lo scorso fine settimana Marco è stato a Monza e io mi sono occupata di mele, oltre a lavorare un po’. Domenica ero troppo stanca per avere voglia di dedicarmi a qualsiasi attività minimamente faticosa, così mi sono occupata della sala, o meglio dei due mobili della sala che ne avevano più bisogno perché tendenzialmente pieni di carta e cianfrusaglie varie (i Billy, dove ci sono libri, CD e DVD, richiedono un’azione più “pensata”). Ho buttato via tonnellate di carta, messo da parte un po’ di guide turistiche e qualche libro da portare in biblioteca, eliminato robaccia assortita, messo un annuncio sul solito eBay per un paio di giochi da tavolo e un puzzle. Dopodiché mi sono dedicata al sottolavello, dove teniamo i detersivi.
Proprio niente di eccitante, insomma: in sala, però, la differenza si vede abbastanza, quindi sono soddisfatta anche di questo piccolo passo.

Detto tutto questo, ecco un paio di link interessanti:

Aspirational Spending: “…when you make expensive purchases to match the lifestyle you want to be living, instead of the life you’re actually living.” Ovvero, di quando compriamo per gli altri anziché per noi, e non sto parlando di regali di compleanno.

The Joy of Less – intervista alla “Signora del Decluttering” e autrice del libro omonimo. Il suo blog è una miniera incredibile di suggerimenti e di storie vere di persone che si sono votate al minimalismo. Prima fra tutte l’autrice, che insieme al marito si è trasferita nel Regno Unito e… ha dato un nuovo significato all’espressione “ricominciare da zero”.

So you want to become a Happiness Ninja? – Articolo veramente bello che mi riprometto anche di tradurre appena ne avrò il tempo

minimo è anche su Facebook e su Twitter

3 thoughts on “Bits & Pieces – 16 09 2010

  1. Ciao, un’occhiata al volo al vostro blog, prima di finire i lavoretti casalinghi quotidiani e uscire di casa. Cat sitting? Io e il mio compagno, lo facciamo regolarmente, da 2 anni, tutto l’anno (abbiamo l’annuncio su Kijiji e Ebay, ma non so se lo pubblicheremo ancora, perchè le richieste sono state tante questa estate, e abbiamo dovuto dire di no troppe volte, a malincuore). Lo facciamo perchè aiutiamo, nel nostro piccolo, a non abbandonare i mici per andare in vacanza. E lo facevamo, anche, per poter lasciare in custodia la nostra Daisy quando partivamo. Abbiamo “clienti fissi”, quindi ci hanno ricambiato il favore volentieri. Ma quest’anno, abbiamo voluto tentare il colpo, e abbiamo portato Daisy con noi. E’ ovvio, che è stato possibile perchè eravamo in appartamento, e comunque (per ora), Daisy è “figlia unica”. Con due pelosini, è un’altra cosa. L’importante, è che vi siete aggiustati.
    Grazie per i link, il secondo mi interessa particolarmente. Ciao, buona giornata.

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