50 sfumature di minimo

50_cover_thumb(Scusate il titolo ma la tentazione era troppo forte… e poi il grigio è uno dei miei colori preferiti!)

“50 sfumature di minimo” è una raccolta di 50 post pubblicati su questo blog da luglio 2010 fino a oggi. Gli argomenti spaziano dal decluttering alla decrescita, dai suggerimenti per risparmiare alle riflessioni sulle persone “tossiche”, sul tempo, sul lavoro. Continua a leggere

Il magico potere del riordino – Marie Kondo

mariekondoIl magico potere del riordino” di Marie Kondo è diventato, forse inaspettatamente?, un best-seller. Repubblica ci informa che c’è addirittura un hashtag (#konmaritunnel) per pubblicare le foto dei propri cassetti e guardaroba “dopo la cura”.

Potevo forse sottrarmi? Ovviamente no! E allora eccovi la mia recensione. Ordinata e strutturata, ovviamente, come un paio di calzini ordinatamente ripiegati (!) Continua a leggere

anno nuovo, abitudini nuove

mindSe seguite Leo Babauta di abitudini leggerete a iosa (non per niente il suo blog si chiama “Zen Habits”); e dello stesso argomento abbiamo parlato anche su minimo, in un post che si intitolava proprio “abitudini” (sono sempre parecchio originale, con i titoli):
Per me […] la buona abitudine per eccellenza, è decisamente la corsaRichiede un po’ di sforzo per essere acquisita, ma poi è difficile da perdere, perché dà dipendenza”.

Rileggendolo adesso, un po’ sorrido un po’ mastico amaro, soprattutto sulla parte “difficile da perdere perché dà dipendenza”. Capita che io mi trovi nella non felice e un po’ paradossale condizione di dover perdere una buona abitudineCapita che io non possa correre più.

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Amsterdam

AmsCome spesso avviene con lo scambio casa (e con molte altre belle cose della vita), è successo tutto molto in fretta: un paio di giorni dal primo messaggio di contatto alla prenotazione del biglietto aereo. Altra cosa che succede spesso, la destinazione originale era completamente diversa (Londra), e non pensavamo di andare via esattamente per Natale: invece siamo partiti proprio il 25 dicembre, destinazione Amsterdam. Continua a leggere

Regali, regali

vuotaIl Natale è alle porte, e con lui l’onnipresente “problema-regali“.
Su minimo abbiamo parlato spesso di questo argomento: forse è quello che rappresenta di più l’aspetto consumistico di una festa che dovrebbe essere un’occasione per dedicarsi alla famiglia, agli affetti e al relax, e invece finisce per essere una fonte di (enorme) stress. Continua a leggere

the happiness plan

1738430_449958845144160_1385466500_nDi felicità si parla tanto, e spesso l’abbiamo fatto anche noi qui su minimo. Pare che sia addirittura un business molto redditizio.
Io, in periodi come questo, in cui lavoro relativamente poco, ho più tempo per dedicarmi alla casa (e al decluttering!) e in generale ad attività che non mi richiedono grande concentrazione, vago con la mente e mi trovo a farmi domande del tipo “Parlarne, benissimo. Ma io cosa faccio concretamente per essere felice?“.

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più che un oggetto, un incubo (decluttering fase 2)

offertaminimo è nato, lo saprete, come blog sul decluttering, termine allora piuttosto misterioso e oggi molto di moda, che riunisce due concetti, rimozione del superfluo e ordine. All’epoca, infervorata ed entusiasta, avevo “aggredito” ogni stanza della casa, e per ognuna (più o rcano) avevo scritto un post, più un altro di riepilogo. Risultato: eliminazione di una quantità di oggetti che se ci penso mi viene ancora male. Dove per eliminazione intendo genericamente sia il lancio nel cassonetto che la vendita, attraverso vari canali (qualcosa ho anche regalato). Diciamo che quella è stata la prima fase del mio declutteringContinua a leggere