godersi il tempo che c’è

cieloLeggevo qualche tempo fa questo post di Simone Perotti (ve lo riporto integramente di seguito, dato che è veramente breve):

“Viviamo nel paradosso di pretendere chissà cosa dalla nostra vita e sprecare tempo e opportunità per realizzarla. Preserviamo la nostra salute fino all’ossessione, e poi sprechiamo il tempo di maggior vita che non fumare, le diete e lo sport ci generano. Il tempo sarà quello che sarà, e dovremmo sperare solo di essere in equilibrio e di godere di quel che si può, finché si può. Piantare un albero, scrivere un verso, frequentare il mare… ”Il giorno della fine non ci servirà l’inglese”, cantava un buon poeta. Continua a leggere

Il trucco

lattinaNegli ultimi due mesi mi sono comprata (ben) due paia di scarpe: un paio da da running (il precedente era arrivato a fine corsa, non solo metaforicamente), e un altro “da diporto”, perché avevo bisogno (e non per motivi di semplice voglia) di un paio di scarpe il più possibile comode ma anche il più possibile “discrete” e portabili.  Continua a leggere

Chiudere bottega

bustedQui l’articolo originale, come vedete pubblicato su un blog a tema piccole imprese e piccola imprenditoria. E allora perché parlarne qui? Perché questo elenco di “cinque cose in grado di farvi definitivamente chiudere bottega” si applica benissimo, con piccoli aggiustamenti, anche alla dimensione personale: basta sostituire “chiudere bottega” con “non sentirsi realizzati”; essere in difficoltà dal punto di vista finanziario; ritrovarsi bloccati in una situazione lavorativa non soddisfacente perché senza quello stipendio non potremmo più sostenere il nostro stile di vita; avere l’impressione che le persone intorno a noi non ci capiscano davvero… in una parola, non essere feliciContinua a leggere

un blog satanista

coloreEbbene sì, minimo è un blog satanista. No, non sono impazzita. Leggete qua (tutto da Wikipedia, tradotto da me; c’è anche una pagina in italiano, ma è molto più scarna):

“La legge del taglione [...] è alla base della formulazione satanica di LaVey. “Fai agli altri quello che gli altri fanno a te” sostituisce il “Fai agli altri quello che vorresti facessero a te”, ovvero: riserva comprensione e compassione a chi le merita. Una regola reattiva, anziché proattiva, che prevede che empatia, amore, compassione e comprensione non vadano sprecati per le persone “ingrate”, ma riservate solo a coloro che consideriamo “degni”. [...]. Continua a leggere

coraggio

craqueléVi ricordate di Patrizia? Patrizia, “Bonifici&Sogni”: bancaria, da cui i “bonifici”, si è presa un’aspettativa di due anni. Per cambiare vita. Da cui i “sogni”.  
Il piano b originale ha lasciato spazio a un piano c, d, e… perché (guarda un po’) quando fai un salto (il salto) non è detto che, come nei film, ci sia sempre un materasso pronto ad attutire la caduta. In questi mesi Patrizia non ha smesso di postare, ma l’ha fatto più con le immagini (bellissime) che con le parole, e anche questo secondo me la dice lunga. Io ho continuato a seguirla in silenzio: ma credo che questo post meriti di romperlo. Non aggiungo nulla, se non che la sua mi sembra tutto eccetto che una scelta fatta “a metà”. Ma forse è perché io sono molto, molto meno coraggiosa di lei.  

Una sfilza di sogni infranti, di gente gambizzata e progetti abortiti.

Scrivo di getto perché se mi ci fermo a pensare prendo i miei stracci e me ne vado .Dove non so ma lontano lontano chè non voglio parlare di politica o generalizzare scrivendo di questa povera Italia. Continua a leggere

fatica

RunningChe corro, lo sapete. Sono una runner improbabile, lenta, scassata, che da quasi tre anni tenta di preparare una mezza e poi succede sempre qualcosa. Questa volta, è successo che il mio piede malandato ha ricominciato a fare capricci, borsite e due settimane di fermo.

E poi sono cascata in mezzo alla strada, di rotule (rischiando anche di venire investita, ma se sono qui a raccontarvelo evidentemente mi hanno evitata). Ahia. Là dove c’era la ciccetta che faceva da buffer, ora c’è un ematoma per gamba. Continua a leggere

Semplificare per forza

verdeQui l’originale

“Semplificare ha molti vantaggi: ma anche per chi ne è ben consapevole, il cambiamento parte, di solito, da una motivazione valida e da un’esigenza immediata. La vita va avanti, e continuare come sempre è, o sembra, più facile che cambiare… almeno finché non diventa evidente che qualcosa non va. Continua a leggere